Papà perde la custodia della figlia dopo aver chiesto ad Alexa di farle da babysitter

di Irene Pastori

02 Marzo 2023

Papà perde la custodia della figlia dopo aver chiesto ad Alexa di farle da babysitter
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Avere dei figli è una grande gioia, ma anche una responsabilità: fin dal giorno della loro nascita, i bambini hanno bisogno delle cure costanti della mamma e del papà e - specialmente nei primi anni di vita - è molto difficile ritrovare del tempo libero per sé stessi. Ad ogni modo, la maggior parte dei genitori è preparata a questo, o comunque riesce ad adattarsi al nuovo stile di vita e - sebbene possa risultare molto stressante - non tornerebbe mai indietro, specialmente dopo aver visto il sorriso del proprio piccolo dopo una giornata di lavoro.

Sfortunatamente, non tutti i genitori hanno la testa sulle spalle ed alcuni non conoscono molto bene il concetto di "priorità": un giovane padre ha infatti perso la custodia della figlia "per colpa" di Alexa.

via Mirror

Pexels - Not the Actual Photo

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No, Alexa non è il nome di una donna reale, ma un dispositivo che risponde a molti comandi vocali: è utile in una casa super moderna per tenere sotto controllo luci e riscaldamenti anche quando si è fuori, ma è anche un valido alleato per chiedere promemoria, sveglie, liste di cose da fare e avere risposte alle domande più disparate. Ebbene, questo giovane papà di 30 anni ha "pensato bene" di chiedere allo speaker di fare da babysitter a sua figlia di 5 anni mentre lui era al pub.

Dopo diverse ore fuori casa, le autorità hanno scoperto il fatto solo intorno alle 2 del mattino successivo, quando hanno ricevuto una segnalazione dai vicini che hanno sentito un brutto litigio provenire dal suo giardino. Come se non bastasse, infatti, una volta rientrato in casa, il trentenne stava discutendo animatamente con la sua fidanzata.

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"Ha detto di aver lasciato la figlia a casa, ma di avere un'applicazione sul telefono per monitorare il suo sonno", ha dichiarato il suo avvocato difensore, Gareth Walters: "Si tratta comunque di un giovane di buona reputazione". Argomentazioni che il tribunale non ha ritenuto sufficienti, tanto da decidere di negare all'uomo la custodia della bimba, accusandolo di non essere in grado di badare alla piccola.

Una decisione senza dubbio drastica, non credete? Per voi il trentenne ha ricevuto quello che meritava oppure no?

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