La criticano per i peli sul viso: stufa, decide di non radersi più e di far crescere la barba

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di Isabella Ripoli

14 Novembre 2022

La criticano per i peli sul viso: stufa, decide di non radersi più e di far crescere la barba
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A volte l'aspetto fisico sembra essere tutto e se non si rispettano determinati canoni, quasi non ci si sente in diritto di mostrarsi. Idee sbagliate e non condivisibili, specialmente se si pensa che ognuno ha i propri diritti e che non è certo l'estetica a dire quanto e come devono essere applicati. Un argomento che fa riflettere: avere un'imperfezione non significa valere di meno e, proprio per questa ragione, in molti hanno deciso di portare avanti campagne di sensibilizzazione sulla questione.

Ne è un esempio la donna di cui vogliamo parlarvi. La sua particolarità le ha creato non pochi problemi, ma lei ha trovato il modo di rispondere per le rime a chi la criticava. Conosciamola.

via News Week

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@thenamesluna_conure/Tik Tok

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Annette Lawrence è diventata famosa sul web per una caratteristica fisica che l'accompagna sin da quando è adolescente. La donna, originaria del Buckinghamshire, in Inghilterra, è affetta dalla sindrome dell'ovaio policistico e questo le causa disfunzioni che portano a imperfezioni estetiche.

"Durante la mia adolescenza sono stata presa in giro a causa del mio aspetto - ha raccontato la donna - Ero in sovrappeso e affetta da acne, poi a 20 anni ho iniziato a notare anche qualche pelo superfluo che cresceva sul mio viso. Inizialmente era un peluria non eccessiva sul labbro superiore - ha continuato - Col tempo è diventata sempre più folta fino a trasformarsi in veri e propri peli". 

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@thenamesluna_conure/Tik Tok

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La disfunzione e le sue sue conseguenze hanno creato molto disagio alla donna. Le critiche, i commenti per strada, le risatine non sono stati mai piacevoli, ma crescere ha comportato anche abituarsi a simili scortesie. La cosa ha preso una piega ancora più negativa, però, quando Annette è approdata sui social. "Le prime dirette su Tik Tok sono state disastrose - ha confessato - C'erano molti bulli che mi prendevano di mira e per molto tempo la cosa mi ha fatto male, poi ho deciso di reagire". 

È così che ha preso la decisione di non radersi più, cosa che ormai faceva dalle 2 alle 3 volte a settimana, ma di farsi vedere per quello che era davvero. Inoltre, per favorire la sensibilizzazione verso tale argomento, che non è una mera questione estetica, ma di salute, ha deciso di creare un evento sui social. Si sarebbe fatta crescere al massimo la barba e l'avrebbe tagliata in diretta per raccogliere fondi e donarli a un'associazione che assiste le donne con il suo stesso problema.

@thenamesluna_conure/Tik Tok

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Scherzare e fare qualche osservazione va bene fino ad un certo punto, ma in casi come questo bisogna porsi dei limiti: avere peli superflui non è sempre e solo estetica, ci sono molte persone che stanno male e hanno una patologia con cui fare i conti. Motivo per cui sarebbe sempre meglio pensare, prima di lasciarsi andare a commenti inopportuni. Tacere, a volte, vale più di qualunque altra cosa e, forse, il messaggio di Annette voleva dire anche questo. 

Cosa ne pensi della sua storia?

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