Non si sente a proprio agio in un corpo femminile e decide di operarsi: 2 anni dopo se ne pente

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di Isabella Ripoli

03 Agosto 2022

Non si sente a proprio agio in un corpo femminile e decide di operarsi: 2 anni dopo se ne pente
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Non tutti si sentono a proprio agio nel corpo che madre natura ha donato. Non stiamo parlando solo di fisicità ed estetica, per cui se si ha qualche chilo di troppo o il contrario non si sta bene con se stessi, ma ci stiamo riferendo a qualcosa di ancora più profondo. Ci sono uomini, ad esempio, che preferirebbero abitare in un corpo femminile e donne interessate al contrario.

Un argomento molto delicato e dibattuto che da sempre divide la società. C'è chi, infatti, non fa troppo caso a queste cose, incoraggiando le persone a fare ciò che le rende realmente felici e chi, viceversa, non riesce proprio a comprenderne le ragioni. La protagonista di questa storia si è trovata a confrontarsi con un'insicurezza di genere e ha affrontato un periodo molto complicato della sua vita. Vi raccontiamo di Sam. 

via Daily Mail

Pexels - Not the actual photo

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Sam Wise, una giovane donna di 26 anni delle Midlands, in Inghilterra, ha raccontato la sua storia per sensibilizzare le persone verso un argomento molto importante: la transizione di genere. Sebbene ci siano uomini e donne che nemmeno vorrebbero sentirne parlare, c'è chi invece si prodiga per assistere coloro che non sono soddisfatti della propria mascolinità o femminilità. Sam, da quando aveva 21 anni, non si è mai sentita completamente a suo agio da donna e si è posta qualche domanda.

"Quando ero adolescente percepivo che qualcosa non andava - ha raccontato - Non avevo atteggiamenti completamente mascolini, ma nemmeno femminili, così ho iniziato ad informarmi. Volevo trovare il modo per sentirmi felice e ho deciso di parlarne con il mio medico. Lui mi ha consigliato di recarmi in clinica per parlarne con specialisti e l'ho fatto". 

La ragazza ha cercato di contattare il servizio sanitario nazionale, ma le liste d'attesa superavano i due anni, così ha optato per una struttura privata. Mettendo da parte i soldi necessari, Sam ha preso appuntamento per la prima visita e ha iniziato ad esternare il suo disagio. Nel giro di pochissimo è arrivata alla conclusione che si sentiva più tranquilla come uomo e ha dato il via al suo cambiamento

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Dr.jayesh amin/Wikimedia - Not the actual photo

Dr.jayesh amin/Wikimedia - Not the actual photo

Tra diverse cure e interventi chirurgici, la donna ha raggiunto un equilibrio che, però, si è rotto solo 2 anni dopo

"Dopo circa 2 anni ho iniziato ad avvertire dolori fisici e a pentirmi della scelta fatta - ha dichiarato la giovane - Non ero più tanto convinta della decisione presa, ma non volevo più tornare indietro. L'unica cosa da fare in quel momento, era accettare il mio nuovo corpo, i cambiamenti che c'erano stati e andare avanti con la mia vita. Per fortuna, ho sempre avuto la famiglia al mio fianco. Loro non mi hanno mai lasciata sola e hanno cercato in tutti i modi di assistermi come potevano e mi ha fatto bene". 

Petri Damstén/Flickr - Not the actual photo

Petri Damstén/Flickr - Not the actual photo

Una situazione particolare la sua, che l'ha messa a dura prova, ma l'ha anche portata a fare qualcosa per gli altri. Sam ha reso nota la sua storia per aiutare chi, come lei, si trova in una fase di transizione e non sa come uscirne. La cosa che consiglia maggiormente è di seguire una terapia, assolutamente non breve e frettolosa, per capire fino in fondo ciò che si vuole. Una volta raggiunto tale obiettivo, si può iniziare un percorso di cambiamento, ma prima è meglio non correre, come purtroppo ha fatto lei. 

Ma sappiamo bene che da un errore può nascere anche qualcosa di positivo e per Sam è stato proprio così. Senza contare che ha messo a disposizione la sua esperienza per aiutare gli altri e compiere un bellissimo gesto di altruismo.

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