Ogni notte la chiesa apre le sue porte a più di 200 senzatetto e offre loro un posto sicuro dove dormire

di Marta Mastrogiovanni

04 Novembre 2021

Ogni notte la chiesa apre le sue porte a più di 200 senzatetto e offre loro un posto sicuro dove dormire
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Eliminare dalla faccia della Terra il problema dei senzatetto sarebbe un po' come ottenere finalmente la pace nel mondo - un obiettivo nobile in cui credere e lottare, ma difficilmente realizzabile nell'arco di pochi anni. Eppure, il lavoro di tante associazioni e fondazioni noprofit è assolutamente indispensabile. "The Gubbio Project", ad esempio, è un'associazione di volontari americani che ha come scopo quello di offrire un riparo sicuro a chi, purtroppo, vive in strada. Uno dei tanti problemi sofferti dai senzatetto è proprio il fatto di non avere un luogo sicuro in cui dormire ed è per questo che l'associazione si impegna a collaborare con le chiese locali.

via Facebook / The Gubbio Project

Molte persone che vivono in strada hanno il problema di non riusicre mai a dormire tranquillamente, poiché non hanno un posto riparato dove stare oppure perché, persino nei rifugi, temono a chiudere gli occhi e addormentarsi per paura di essere derubati di quel poco che hanno. Nemmeno i rifugi, dunque, sono luoghi molto sicuri dove approfittare di un buon sonno ristoratore. I volontari del The Gubbio Project hanno pensato proprio a queste persone quando hanno aiutato alcune chiese locali ad aprire le loro porte e offrire ai bisognosi un riparo degno. In inverno, poi, la situazione in strada diventa impraticabile e tutti coloro che vivono all'addiaccio hanno necessità di coperte e ripari caldi.

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Oltretutto, i rifugi sono chiusi durante il giorno ed è per questo che i volontari e la chiesa di San Bonifacio, a San Francisco, apre le sue porte sin dalle 6 di mattina, per permettere a tutti di entrare e dormire sulle panche dei fedeli. "In media, entrano circa 225 persone senza alloggio fisso, in cerca di un luogo dove stare al sicuro, e riposano sui banchi nel santuario della chiesa di San Bonifacio ogni giorno della settimana a partire dalle 6 del mattino", si legge sul sito web dell'organizzazione. Ovviamente, non viene fatta alcuna domanda a chi usufruisce di questo "servizio" e non c'è bisogno di registrarsi o di compilare alcun modulo.

The sounds of snoring is our target outcome. 😴 Sacred Sleep at St. John’s in the Mission

Pubblicato da The Gubbio Project su Giovedì 2 settembre 2021

Ma cosa succede quando i fedeli si ritrovano per la messa? Assolutamente nulla, dato che nei weekend la chiesa è suddivisa in tre aree, di cui solo una è riservata alla messa. Il fatto che i senzatetto possano rimanere a dormire durante la messa è una parte importante del programma perché anche i fedeli devono rendersi conto che i senzatetto sono parte della comunità. Quale posto migliore, se non in chiesa, dove tra i fedeli si riuniscono anche gli stanchi e gli ammalati?

Photo credit: Steve Rhodes for The Gubbio Project

Pubblicato da The Gubbio Project su Giovedì 21 giugno 2018

Anche altre chiese stanno seguendo l'esempio della St.John in the Mission, aprendo le loro porte e offrendo una serie di posti letto temporanei per le persone che ne hanno bisogno. Soprattutto in inverno, c'è molta necessità di questo tipo di iniziative!

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