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Non sopporti di ascoltare gli altri…
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Non sopporti di ascoltare gli altri che masticano? Ecco quale "malattia" potresti avere

30 Aprile 2019 • di Davide Bert
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Per alcune persone sentir battere le dita su una tastiera, udire la punta di una matita scorrere sul un foglio di carta o ascoltare qualcuno masticare equivale ad una vera e propria tortura. Non si tratta di un momentaneo stato di nervosismo dovuta ad una pessima giornata, ma è un disturbo psichiatrico in piena regola. Si chiama misofonia, detta anche sensibilità selettiva al suono, una condizione clinica che può risultare anche invalidante.

NB: i consigli che vi diamo NON possono mai sostituire il parere di un medico né i trattamenti farmacologici che un medico vi può prescrivere per una determinata patologia.

via: Audiology

Le persone affette da misofonia percepiscono ad esempio un rubinetto che gocciola di notte come un martello pneumatico che gli provoca un fastidio enorme. Questa affezione di tipo neurologico è stata riconosciuta ufficialmente e codificata nell’enciclopedia epidemiologica soltanto a partire dal 2002, per opera dei neuroscienziati Pawel e Margaret Jastreboff. Esistono più stadi e varianti del disturbo, come sono diversi gli effetti scatenati da tali disagi; il soggetto vittima di misofonia può semplicemente sentirsi irritato o irascibile, ma può anche sviluppare ansia, attacchi di panico o addirittura avere esplosioni di rabbia violenta.

Uno degli aspetti più affascinanti di questa malattia sta nel fatto che la maggior parte dei rumori tradotti come insopportabili, hanno quasi sempre un’entità inferiore a quelli di una normale conversazione. Non conta quindi la potenza effettiva del suono, ma come l’orecchio e il cervello interpreta quel messaggio acustico e lo tramuta in una minaccia, in una fonte di stress. Fino a ieri forse tantissime persone a cui è stato poi diagnosticato questo disturbo erano banalmente dal pessimo carattere, se non completamente “pazze”, ciò in funzione della loro reazione e alla loro capacità di gestire il disagio generato dal suono molesto.

immagine: misofonia.com

Provate a immaginare cosa voglia dire soffrire di misofonia e lavorare in un ufficio dove tutti usano contemporaneamente il computer, o magari trovarsi in un ristorante con commensali che mangiano in maniera particolarmente sguaiata; c’è davvero da diventare matti!

La cura prevede una terapia cognitivo-comportamentale abbinata ad altri dispositivi terapeutici di controllo. Si sa ancora molto poco a riguardo ma è probabile che questo tipo di disordine nervoso si sviluppi durante l’adolescenza. All’insorgere di qualche tipo di avvisaglia meglio non trascurare la questione, rivolgendosi ad un medico di fiducia e sottoponendosi ai trattamenti oggi disponibili per alleviare questo curioso disagio.

Source: 

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