Ti giri e non vedi più tuo figlio: la vicenda di questa famiglia ci insegna cosa bisogna fare in questi casi

di Davide Bert

29 Aprile 2019

Ti giri e non vedi più tuo figlio: la vicenda di questa famiglia ci insegna cosa bisogna fare in questi casi
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Le cronache purtroppo abbondano di episodi in cui i bambini vengono smarriti in luoghi pubblici o affollati, a volte con epiloghi drammatici. Per un genitore il solo pensiero di girarsi e non trovare più accanto il proprio figlioletto equivale ad un vero e proprio incubo. Una vicenda simile è accaduta al piccolo Jake, un’esperienza terrificante che però può servire da monito e insegnamento su come agire se si verifica una circostanza del genere.

via independent.co.uk

pixnio

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Quando è accaduto tutto Jake aveva appena 4 anni, ed era in vacanza insieme alla sua famiglia a Bournemonth, una località balneare sulla costa meridionale dell’Inghilterra. Quel giorno era a passeggio insieme a sua madre Lucinda, i due camminavano tenendosi per mano in mezzo alla folla durante un evento sulla spiaggia.

Lucinda si fermò ad una bancarella per dare un’occhiata, lasciò la mano di Jake soltanto per qualche istante, ma quando si girò per riprenderla il suo bambino non c’era più. Dopo un primo attimo di spavento cercò di restare calma e cominciò a chiamare il nome di suo figlio a voce alta, contando sul fatto che non si sarebbe mai allontanato molto senza di lei.

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Attirò l’attenzione di un cadetto dell’esercito che prestava servizio di sorveglianza all’evento, gli spiegò la situazione e lui immediatamente insieme ad un altro compagno si unì alla donna nelle ricerche. Girarono per l’intera fiera urlando "Stiamo cercando un bambino piccolo. Ha quattro anni, è biondo e indossa una maglietta rossa. Qualcuno lo ha visto? "

La rapidità d’azione e il saper comunicare indicazioni semplici ed essenziali si rivelò fondamentale. Jake fu infatti ritrovato circa 15 minuti più tardi in un altro punto della spiaggia. Il piccolo non si era allontanato da solo ma aveva raccontato di essere stato portato li da un uomo che gli aveva promesso di mostrargli un aereo vero.

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A quanto pare le urla e la descrizione del bambino avevano attirato l’attenzione di molte persone, costringendo quell’individuo ad allontanarsi lasciando il bambino. Nonostante il grande spavento per fortuna è finito tutto per il meglio, tuttavia bisogna stare sempre in guardia perché i malintenzionati sono costantemente in agguato.

Nessuno si augura mai di passare un brutto quarto d’ora come quello vissuto da Jake e da sua madre, ma se mai dovesse accadere bisogna rammentare che la calma e la tempestività sono cruciali. Bisogna attirare subito l’attenzione della gente, dare delle indicazioni facilmente comprensibili e riconoscibili, così che gli occhi di tutti diventino i propri.

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