Stai attento a chi parla male degli altri: prima o poi l'oggetto dei loro discorsi potresti essere tu

di Davide Bert

08 Aprile 2019

Stai attento a chi parla male degli altri: prima o poi l'oggetto dei loro discorsi potresti essere tu
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In ogni cerchia sociale c’è qualche persona che abitualmente usa la vita degli altri come principale argomento di conversazione. Non si tratta di chiacchiere generiche ma di informazioni che sono state condivise in confidenza e che non andrebbero spiattellate con leggerezza. Nella maggior parte dei casi ad assumere questo comportamento sono individui insicuri in cerca di consenso, sfociando spesso nell’ipocrisia o addirittura nella cattiveria.

via lamenteesmaravillosa.com

 Priscilla Du Preez/Unsplash

Priscilla Du Preez/Unsplash

È un atteggiamento normale dell’essere umano sfogarsi e parlare dei propri problemi privati con gli amici più stretti, non di rado buttando dentro anche riferimenti al partner o ad altri soggetti con cui si hanno legami. Questa è una tendenza quasi fisiologica e terapeutica, tuttavia diverso è il caso quando si supera un certo confine e si comincia a sparlare con chiunque si abbia a tiro.

Le critiche negative espresse sul conto di qualcuno al più alto numero di persone possibile sono un espressione di pura ipocrisia, poiché a nessuno piacerebbe scoprire di essere a sua volta l’oggetto di tali maldicenze. Ci si può aprire solo a pochissime persone fidate e esclusivamente per scaricarsi di sensazioni ed emozioni che pesano sul cuore.

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Priscilla Du Preez/Unsplash

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La prima regola in ogni tipo di relazione è affrontare la persona con cui si è creata tensione e tentare di risolvere il problema alla luce del sole. Quando al confronto diretto con qualcuno si preferisce spettegolare alle sue spalle sottolineando i suoi difetti e fallimenti, ci si è messi sulla strada buona per diventare dei veri ipocriti.

L’ipocrisia infine rischia di trasformarsi in cattiveria gratuita quando ad ogni commento negativo si rilancia sempre più forte con l’unica intenzione di attirare l’attenzione del prossimo su di sé. Le notizie in possesso vengono distorte, alterate ed esasperate, tramutate in bugie e voci senza il minimo fondamento.

 Ben White/Unsplash

Ben White/Unsplash

Minare la credibilità e la buona fama di qualcuno senza alcuna ombra di pentimento significa trovarsi all’ultimo stadio ed essere diventati ufficialmente dei soggetti malvagi e tossici. Quando queste persone si manifestano per ciò che sono, bisogna allontanarle immediatamente per il proprio benessere. Circondarsi di persone sincere è una fattore determinante per la salute psicofisica.

L’ipocrisia e la cattiveria sono come dei boomerang, perché prima o poi tornano indietro. Chi le ha praticate con il prossimo prima o poi rischia di diventarne vittima, trafitto da quelle stesse parole velenose che gli si sono ritorte contro.

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