Milionario costruisce 99 case per ospitare parte dei numerosi senzatetto della sua città

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di Isabella Ripoli

10 Novembre 2023

Milionario costruisce 99 case per ospitare parte dei numerosi senzatetto della sua città
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Nella vita ci sono persone che nascono fortunate e altre che di fortunato non hanno nulla. Uomini e donne a cui la vita sembra aver voltato le spalle, ma che, nonostante tutto vanno avanti, e chissà che un giorno non riescano a incontrare qualcuno che possa dargli una mano per cambiare il destino. 

È successo ad alcuni senzatetto, i quali hanno conosciuto per puro caso un uomo che ha scelto di fare qualcosa di importante per loro. Vediamo di cosa si tratta.

Un fenomeno che andava arginato almeno in parte...

Un fenomeno che andava arginato almeno in parte...

CBC News: The National/Youtube screenshot

Il numero dei senza fissa dimora è molto elevato in tutto il mondo e tante volte questo problema è stato al centro dell'attenzione. Forse proprio per questa ragione, per fare qualcosa così da arginarlo e per aiutare tante persone, un uomo di nome Marcel LeBrun ha deciso di compiere un gesto molto importante. Milionario grazie al suo lavoro e alla vendita della sua azienda che gli ha consentito di guadagnare una fortuna enorme, Marcel ha deciso che avrebbe investito parte di quel denaro per aiutare i più bisognosi.

È così che è nato il progetto chiamato dei "12 vicini", una piccola comunità dove sarebbero state costruite ben 99 case per ospitare altrettante persone che si trovavano costrette a vivere di stenti e in strada.

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Un grande gesto di altruismo

Un grande gesto di altruismo

CBC News: The National/Youtube screenshot

Un intento, quello del milionario, che è stato molto apprezzato, ma anche dibattuto. Per molti, infatti, non era il modo giusto per aiutare le persone. Creargli un paesino appositamente strutturato voleva dire allontanarli ancora di più dalla vita quotidiana, dalle altre persone e dal mondo reale. Per lui, però, non era così. Intanto, con l'installazione delle case - seppur piccole - ognuno di loro avrebbe potuto allontanarsi dalla strada e iniziare a trovare un po' di stabilità. Tutti loro avrebbero avuto una camera da letto, un bagno e una cucina. Sistemazioni piccole, ma confortevoli, per dargli una seconda occasione di vita. 

E poi nella comunità dei "12 vicini" sarebbero stati messi anche due esercizi commerciali, tra cui un bar, per consentire loro di condurre almeno in parte una normale esistenza.

Le dichiarazioni del milionario

Quando sono state chieste informazioni a Marcel rispetto alla sua scelta, l'uomo ha affermato di sentirsi un costruttore di comunità. "Quello che stiamo facendo è prorpio costruire una piccola comunità, ma non solo - ha dichiarato - lo stiamo facendo in una città per far si che diventi in qualche modo un posto migliore - ha continuato - Non voglio cambiare o salvare nessuno, ma possiamo aiutarli a iniziare un percorso per migliorare la propria esistenza grazie all'azione della comunità e del supporto reciproco". 

Parole intense e sentite che sono alla base di un progetto tanto bello quanto utile. Non è certo una soluzione definitiva al problema, ed è una goccia d'acqua in un mare di sofferenze. Ma chissà che questo gesto non sia un modo per sensibilizzare ancora di più verso la problematica. Se le persone non si voltano dall'altra parte, ma tendono una mano anche con azioni molto più piccole di questa e in base alle proprie possibilità, i più bisognosi avranno di certo un'occasione di riscatto.

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