Ha un malore in strada e si accascia a terra: passanti gli scattano foto invece di aiutarlo

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di Marco Bonavolontà

15 Giugno 2023

Ha un malore in strada e si accascia a terra: passanti gli scattano foto invece di aiutarlo
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Avere persone vicine, degna di fiducia, è sempre importante: che siano amici o parenti il loro supporto può essere utile, a volte perfino indispensabile. Si tratta ovviamente di un rapporto reciproco che non deve mai essere dato per scontato, ma nel momento del bisogno è vitale esserci. Purtroppo ci sono occasioni, momenti, in cui ci troviamo da soli o perlomeno dove non abbiamo nessuno che conosciamo intorno. E se dovesse succederci qualcosa proprio in quel frangente?

Non rimarrebbe che affidarci al prossimo, al buon cuore di chi potrebbe imbattersi nella nostra persona. Ma siamo sicuri che saprebbero cosa fare, che farebbero qualcosa perfino? Il protagonista di questa storia si è fatto un'idea a tal proposito.

via Ilcorrieredellacittà

Pxhere - Not the actual photo

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La vicenda è avvenuta in quartiere di Roma, in Italia, dove il 47enne Marco si è trovato in serie difficoltà. Era appena rincasato da lavoro, verso mezzanotte meno un quarto, da poco aveva chiuso una telefonata con la sua compagna in cui l'aveva rassicurata che era giunto nella sua abitazione. 

Ma pochi minuti dopo l'uomo, pur essendo un donatore di sangue in perfetta salute, ha cominciato ad accusare un forte malessere: "siccome mi sentivo sempre peggio ho pensato che scendere in strada e prendere un po' di aria fresca mi avrebbe aiutato", ha dichiarato.

Una volta in strada però la situazione non è affatto migliorata, anzi.

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A che punto siamo arrivati

Pubblicato da Pamela Zeppilli su Mercoledì 14 giugno 2023

Marco è stato colto da forti capogiri che l'hanno fatto barcollare fino a costringerlo a cadere sulle ginocchia: "ho iniziato a camminare verso il negozio di tabacchi, nella speranza di incontrare qualcuno a cui chiedere aiuto, ma non sono riuscito a percorrere molti metri...", ha raccontato.

Infatti il 47enne ha finito con il perdere quasi del tutto i sensi sopraffatto dal malore, purtroppo svenendo ha battuto la testa contro il marciapiede aggravando ancora di più la sua situazione già critica: "ho perso i sensi e sono rimasto inerme a terra, non riuscivo a muovermi o a parlare, percepivo solamente quel che succedeva intorno a me in attimi di lucidità", ha rivelato. Ma c'è forse qualcosa di ancor peggiore in questa storia.

Nonostante l'ora tarda più di qualche passante ha assistito alla scena che vedeva Marco steso a terra agonizzante: "deve essere un tossico andiamocene; guarda questo barbone...che schifo", questi alcuni dei commenti che l'uomo ha sentito mentre aveva un disperato bisogno di aiuto da parte di persone che lo hanno ignorato. Qualcuno si è perfino fermato per girare un video con il suo telefonino. Fortunatamente una persona, dopo più di un'ora di tempo, si è avvicinata allo sventurato domandandogli se avesse bisogno di aiuto.

"Tutto bene? Ha bisogno di un'ambulanza?", gli ha domandato una voce di donna. Lui è riuscito a far cenno di sì con la testa prima di perdere del tutto i sensi. Alle fine Marco si è risvegliato all'interno di una Tac e le sue condizioni sono in breve tempo tornate ad essere ottimali. Era stato colto da una sincope e a seguito della caduta contro il marciapiede aveva riportato un trauma cranico. Ha stilato un biglietto che ha appeso proprio alla tabaccheria che aveva cercato di raggiungere per ringraziare la donna che lo ha soccorso invitandola a contattarlo al suo cellulare.

Questa è la dimostrazione che si può essere soli anche in mezzo a della gente; tra l'altro Marco era ben vestito e non poteva quindi apparire come un tossico o una persona "pericolosa". In ogni caso in questi casi chiamare un'ambulanza non costa nulla e potrebbe salvare una vita.

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