Operaio non viene pagato a lavoro terminato: decide di intervenire a modo suo (+ VIDEO)

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di Marco Bonavolontà

08 Ottobre 2023

Operaio non viene pagato a lavoro terminato: decide di intervenire a modo suo (+ VIDEO)
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Ristrutturare la propria abitazione è spesso necessario, ma talvolta si tratta di esaudire un desiderio che si coltivava, veder "prendere vita" un progetto sul quale si ha fantasticato. Ad ogni modo serve certamente del danaro se vogliamo dare un nuovo look alla nostra proprietà.

Materiali e manodopera non sono infatti gratis (anzi) e dunque bisogna far bene i conti e ponderare - in base alle possibilità che si hanno - dove e come intervenire. Un'affermazione scontata forse, ma la persona che ha commissionato il lavoro della sua splendida terrazza in questa storia avrebbe fatto meglio a tenerla a mente.

L'ira del costruttore

L'ira del costruttore

Terasos Ara/Facebook/ Screenshot

Tutto ha avuto inizio con un'idea: una persona ha deciso di farsi costruire un'ampia terrazza in legno appena all'esterno della sua villetta. Così ha commissionato una nota azienda esperta nel settore edile, la Terasos Ara, affinché realizzasse quella costruzione.

Parliamo di svariati m² di legno finemente lavorato e accuratamente installato sul terreno del cliente: il risultato venuto fuori è stato semplicemente magnifico, un vero spettacolo per gli occhi.

Il costo pattuito per quella bellezza era di poco più di 4000 euro. Ma il cliente, non sappiamo per quali motivazioni, ha saldato solo una parte dei soldi che si era impegnato a versare: mancavano "all'appello" quasi 1000 euro. Il costruttore della terrazza Deividas Šadis si è trovato quindi in una brutta situazione. Poi, dopo essere stato ignorato per giorni, ha deciso di fare la sua mossa e furioso ha impugnato la sua sega circolare da lavoro.

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La reazione del cliente

KAS BŪNA, KAI NESUMOKA❗️

Pubblicato da Terasos Ara su Martedì 29 agosto 2023

Così ha inciso con 3 tagli netti, lunghi e profondi quella struttura in legno di fatto sfigurandone la sua magnificenza. Il danno non era solo di tipo estetico: i solchi lasciati dalla lama avrebbero consentito alle intemperie un facile deterioramento di quell'opera.

Venuto a conoscenza di "quell'inconveniente" il cliente ha deciso di aprire finalmente una linea di dialogo con Deividas, ma con tre settimane di ritardo rispetto alla scadenza del pagamento. Non aver onorato quanto stabilito verrebbe a costare, per le riparazioni, circa 1600 euro aggiuntivi.

Il costruttore ha confessato di non aver mai compiuto un simile gesto in quasi 10 anni di carriera, ed è ora disponibile a trovare una soluzione con il cliente manchevole il cui debito si aggira sui 2600 euro. Chissà come finirà questa storia, ma nel frattempo vi chiediamo: voi ritenete giusta l'azione compiuta dall'operaio?

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