Porta nel bagno delle donne il figlio di 7 anni: "ho timore a mandarlo solo in quello degli uomini"

Isabella Ripoli image
di Isabella Ripoli

11 Febbraio 2023

Porta nel bagno delle donne il figlio di 7 anni: "ho timore a mandarlo solo in quello degli uomini"
Advertisement

Vedere un figlio crescere è una gioia immensa. Quando viene al mondo si cerca di fare di tutto per dargli l'amore di cui ha bisogno, farlo stare bene e crescere forte e sano come una roccia. Ma vederlo diventare grande è anche un piccolo ostacolo che una mamma o un papà si trovano ad affrontare. Abituati a considerarlo piccolo, magari vulnerabile e dipendente in senso buono dalle cure genitoriali, quando non è più così per alcuni potrebbe essere molto triste e una fase della vita un po' complicata da affrontare. 

Si potrebbe addirittura rischiare di diventare iperprotettivi e non riuscire a gestire al meglio le paure che derivano da questi cambiamenti. Ne sa qualcosa la mamma protagonista di questa storia che, timorosa di lasciar andare il suo bambino, ha forse peccato di troppo controllo in alcune situazioni.

via Mumsnet

Pexels - Not the actual photo

Pexels - Not the actual photo

In un post pubblicato sul sito Mumsnet, la donna, volutamente rimasta anonima, ha sollevato un ampio dibattito sulla scelta di mandare o meno il figlio di 7 anni da solo nei bagni pubblici. "Quando siamo fuori casa e il mio bambino ha bisogno di andare in bagno - ha scritto l'autrice del post - lo faccio venire con me in quello delle donne. Prima non diceva nulla, ma adesso sta iniziando a lamentarsi e mi chiede ripetutamente si poter andare in quello degli uomini". Contraria all'idea che il figlio vada da solo in bagno, preferisce accompagnarlo e tenerlo d'occhio. 

La preoccupazione della donna riguarda i possibili "pericoli" che tale azione potrebbe nascondere. Motivo per cui ha accontentato il bambino solo in posti tranquilli, dove i bagni ero vuoti o quasi, in modo da prevenire qualsiasi problema.

"Cerco di essere sempre schietta con lui - ha continuato - ma non so proprio come posso spiegargli la mia preoccupazione e il perché del mio rifiuto. Sa andare in bagno da solo, ma non so se sarebbe in grado di gestire eventuali situazioni disagevoli e ho il timore che qualcuno possa avvicinarsi a lui con cattive intenzioni". 

Advertisement
Rawpixel - Not the actual photo

Rawpixel - Not the actual photo

I tanti utenti che hanno letto lo sfogo e deciso di lasciare un commento, si sono dichiarati in totale disaccordo con il suo modo di fare. "È arrivato il momento di lasciarlo andare da solo, o vuoi aspettare che compia 18 anni?"; "Inizia poco alla volta e se non sei sicura, rimani fuori dalla porta del bagno, potrai sentirlo se qualcosa non va"; "Devi abituarti, tra poco non potrà più entrare nella toilette delle signore, è bene che impari". E così via con altrettante considerazioni simili o comunque a sostegno di una maggiore indipendenza del bambino. 

Le preoccupazioni di un genitore sono tante e alcune di queste giustificate, ma è necessario lasciar spazio ai ragazzi e fargli fare tutta l'esperienza possibile, pur restando al loro fianco. 

Anche tu avevi un timore in particolare quando i tuoi bambini hanno iniziato ad affacciarsi a un'età più adulta?

Advertisement