Senzatetto ritrova le sue due figlie dopo 24 anni, grazie all'aiuto di due poliziotti gentili (+VIDEO)

di Irene Pastori

11 Agosto 2022

Senzatetto ritrova le sue due figlie dopo 24 anni, grazie all'aiuto di due poliziotti gentili (+VIDEO)
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In famiglia si instaurano dei legami fondamentali per ognuno di noi: essere consapevoli di avere qualcuno al proprio fianco nonostante le vicissitudini della vita è una sicurezza tanto importante quanto sottovalutata. Quante volte diamo per scontato la vicinanza dei nostri cari pensando che mai nulla ci separerà da loro. Come si può definire una vita senza alcun tipo di legame? "Vuota", o almeno è così che ha risposto Jose Lopez, 61 anni, descrivendo gli ultimi 24 anni della sua vita. Per quasi un quarto di secolo, infatti, l'uomo ha vissuto da senzatetto, lontano dai suoi affetti.

via CBSNews

Twitter / NJTRANSIT

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L'uomo del New Jersey (USA) ha cercato per anni di riunirsi alla sua famiglia senza successo finché un giorno non ha incontrato gli agenti di polizia Josue Robles e Sean Pfeifer del NJ Transit, i quali hanno preso a cuore la sua storia e si sono mobilitati per far sì che Lopez e le sue figlie, Kristy e Angela Viviani, si riunissero. Vedendo Lopez solo e triste, gli agenti gli si sono avvicinati chiedendogli se avesse bisogno di aiuto.

Lopez ha raccontato che stava cercando di arrivare a Long Branch e che stava cercando la sua famiglia, ma non ricordava i loro numeri di telefono, aggiungendo inoltre di essere un senzatetto. Così gli agenti si sono messi in moto per aiutarlo, contattando più di due dozzine di persone. "Siamo stati molto fortunati che il signor Lopez avesse una famiglia nel New Jersey", ha dichiarato Pfeifer, che - oltre ad aver rintracciato telefonicamente la famiglia del senzatetto - gli ha anche procurato un taglio di capelli e dei vestiti nuovi in occasione dell'incontro.

Per Kristy e Angela Viviani è stata un'emozione travolgente rivedere il padre. Angela non ha saputo descrivere le sue emozioni, ma è scoppiata in lacrime. Kristy ha detto che era terrorizzata perché non sapeva cosa aspettarsi: "Mi stavo abituando all'idea di non vederlo più", ha affermato la donna.

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Twitter / NJTRANSIT

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Angela e suo padre si sono detti la stessa cosa quando finalmente si sono riabbracciati: "Pensavo che non ti avrei più rivisto". Lopez ha detto che rivedere le sue figlie è stato molto emozionante: "È stata una vita vuota senza di loro negli ultimi 20 anni", ha affermato piangendo. "Ho odiato sentirmi così. Non è il modo in cui una persona dovrebbe sentirsi".

Kristy e Angela Viviani sono cresciute a Belmar e avevano rispettivamente 8 e 1 anno quando i loro genitori si sono separati. Le visite di Lopez, dapprima regolari, si sono affievolite con il tempo, finché l'uomo non si è trasferito a Miami. Le sorelle non hanno avuto più notizie di lui fino a quando Kristy Viviani ha deciso di cercarlo all'età di 30 anni. Lopez aveva avuto problemi di salute ma ha riallacciato il  rapporto con le sue figlie, conoscendo telefonicamente anche i suoi nipoti, fino a quando non è stato colpito da un ictus che gli ha fatto dimenticare i loro contatti. Smarrito e disperato, Lopez ha cominciato a vivere la sua vita da senzatetto.

Questo fino a quando Angela Viviani ha ricevuto la telefonata dell'agente Pfeifer: all'inizio la donna aveva pensato a una truffa, ma poi ha saputo che sua sorella aveva ricevuto un messaggio simile. Entrambe sono rimaste sconvolte. Alla riunione, Lopez ha incontrato per la prima volta i suoi nipoti.

L'agente ha infatti messo Lopez in contatto con il programma PATH gestito dall'Associazione per la salute mentale di Essex e Morris. Gli è stato assegnato un assistente sociale che lo ha aiutato a trovare un alloggio. Lopez ha finalmente di fronte a sé una vita migliore ora che è tornato con la sua famiglia. Ha trascorso le recenti settimane a riabbracciare parenti e amici, organizzando barbecue e rimpatriate

"Possiamo provare a recuperare il tempo perduto. Mi sembra un sogno", ha affermato Kristy. "L'agente Pfeifer è un vero angelo", ha detto Angela Viviani. Anche l'agente è rimasto colpito dalla riunione: "Questo sarà di gran lunga il momento più indimenticabile della mia carriera", ha commentato.

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