Mamma chiama la polizia e fa arrestare per finta il figlio: "gli serviva una punizione esemplare"

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di Isabella Ripoli

26 Maggio 2022

Mamma chiama la polizia e fa arrestare per finta il figlio: "gli serviva una punizione esemplare"
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Quando un figlio si comporta male e non segue le buone maniere e l'educazione che ogni genitore cerca di impartire, di solito, si fa una ramanzina e, se non risulta efficace, si ricorre a qualche piccola - o grande - punizione. In alcuni casi, si vieta al bambino di guardare la tv, o magari di giocare, di usare strumenti tecnologici e così via. Tutte punizioni che comportano rinunce momentanee e che non vanno ad impattare troppo sulla tranquillità del ragazzo.

Per il piccolo protagonista di questa storia, a quanto pare, i rimproveri e le "classiche" punizioni non erano abbastanza, così la mamma ha deciso di agire in un modo molto drastico. Vi raccontiamo che idea ha avuto per far capire al figlio che stava esagerando.

via Bebés y mas

Chiquita Hill è mamma di 3 bambini tra cui Sean di 10 anni. Lui è il protagonista di qualche marachella e anche della messa in scena che la mamma ha organizzato per fargli capire che certi atteggiamenti non vanno assunti. 

Contattata dall'insegnante di suo figlio, la donna ha appreso che Sean non si stava comportando bene a scuola negli ultimi tempi. Il bambino non faceva i compiti, non ascoltava in classe, si rivolgeva scortesemente al maestro e non era per niente educato e gentile. Più volte il docente aveva provato a parlare con lui per fargli capire che stava sbagliando e lo stesso faceva sua madre, ma a Sean non interessava e continuava per la sua strada. 

Stufa di come stavano procedendo le cose e amareggiata per i modi del figlio, Chiquita ha deciso di punirlo con un metodo non proprio classico. In occasione dell'ultima malefatta del ragazzo, la mamma ha contattato la polizia e gli ha raccontato la situazione in cui si trovava. Così, in accordo con gli agenti, ha inscenato il finto arresto del figlio. 

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Pxhere - Not the actual photo

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Non un arresto reale, quindi, ma una recita per fargli capire che era giunto il momento di smetterla e di ascoltare un pochino di più gli adulti. Prima che i poliziotti arrivassero, la donna aveva avvisato il figlio su ciò che sarebbe accaduto di lì a poco, ma lui non l'aveva creduto possibile. Quando poi la polizia ha raggiunto la loro abitazione, ha capito che la mamma non scherzava e ha iniziato a preoccuparsi. Gli agenti a quel punto l'hanno "arrestato" simbolicamente e portato nella volante.

Dopo 10 minuti era tutto finito e, senza nemmeno spostarsi dal cortile di casa, il bambino è tornato dalla madre. "Da quel momento ha cambiato atteggiamentoha confessato lei - Forse si è reso conto di aver sbagliato e che è sempre meglio comportarsi bene e seguire le regole". 

Pixabay - Not the actual photo

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In poco tempo, la notizia è diventata virale sul web e ha fatto storcere il naso a molte persone. Tanti utenti l'hanno ritenuta esagerata e si sono trovati in disaccordo con la mamma.

"Tutto questo è sbagliato - si legge in un commento - Mio marito era in polizia e si è sempre dimostrato contrario all'idea di dire ai bambini che, se non si fossero comportati bene, sarebbe intervenuta la polizia". Anche il capo del dipartimento di Columbus non ha approvato l'azione dei suoi sottoposti. Pur non avendoli sanzionati perché avevano agito in buona fede, ha dichiarato che la polizia non è autorizzata a simulare arresti

La disperazione di questa donna poteva essere comprensibile, ma mettere in scena un finto arresto per un episodio di disobbedienza scolastica forse era troppo e uno stress eccessivo per il ragazzo. 

Voi che ne pensate?

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