Bimba di 3 anni sopravvive per 12 giorni nella foresta grazie alla sua cagnolina (+VIDEO)

di Marta Mastrogiovanni

14 Gennaio 2022

Bimba di 3 anni sopravvive per 12 giorni nella foresta grazie alla sua cagnolina (+VIDEO)
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Che i nostri animali domestici fossero una benedizione, lo avevamo capito da tempo, ma questa storia, nonostante risalga al 2014, riesce ancora a farci venire i brividi. Una bimba di 3 anni è rimasta dispersa per 12 giorni nella taiga, nei pressi di un remotissimo villaggio della Jacuzia, in Russa. Come ha fatto a sopravvivere? Grazie alla presenza della sua cagnolina Naida, una specie di Husky Siberiano, la piccola è incredibilmente riuscita a sopravvivere per tutti quei giorni in luoghi davvero avversi all'uomo, sia per le rigide temperature durante la notte, sia per la fauna selvatica, spesso pericolosa. Una storia di sopravvivenza che ha fatto il giro del mondo e che continua ad emozionare.

via Siberian Times

Pexels / Not the actual photo

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Karina aveva solo 3 anni all'epoca di questa storia ed è assolutamente sconvolgente come sia riuscita a salvarsi dopo 2 settimane di vita da sola nella foresta. A dire il vero, non era completamente sola: accanto a lei c'era immancabile la presenza della cagnolina Naida, che di giorno non l'ha mai lasciata sola e di notte la scaldava con il suo corpo. Un vero miracolo!

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La piccola si è persa il giorno in cui ha pensato di seguire il papà in una camminata verso un villaggio vicino. Rodion, il padre, non si era minimamente accorta che la figlia lo stesse seguendo e nemmeno la madre se n'era accorta perché era nei campi per il raccolto. Insomma, Karina sarebbe dovuta rimanere a casa e aspettare il ritorno del papà, ma quando si sono resi conto che la bambina era scomparsa, è iniziata l'angoscia. Le temperature di notte scendono di parecchi gradi anche in esatte e, in ogni caso, non è prudente che una bambina girovaghi da sola nella foresta di notte.

Le speranze di ritrovare Karina si stavano affievolendo finché, dopo 9 giorni di ricerca, la cagnolina Naida è riuscita a rintracciarli per "chiedere aiuto". A quel punto, tutti si sono convinti che se il cane era ancora vivo, allora anche Karina doveva esserlo. Nonostante l'intelligenza e la bravura, la cagnolina non è riuscita a riportare i soccorritori direttamente dalla bambina, ma fortunatamente dopo appena 3 giorni è stata ritrovata. I soccorritori, che dovevano girare con degli uomini armati a causa della massiccia presenza di orsi in quei luoghi, hanno avvistato l'impronta di un cane e di una manina proprio accanto a un fiume, dove presumibilmente Karina aveva bevuto.

La nonna di Karina, Emma, ​​ha detto che sua nipote è sopravvissuta perché "fin da piccola si è abituata alle dure condizioni di vita nella taiga e non ha paura della foresta". Poi ha aggiunto: "E anche Naida ha aiutato".

Девочка на нашем сегодняшнем #ФотоДняDV — 8-летняя Карина Чикитова из Якутии. В возрасте трёх лет, в 2014 году, Карина...

Pubblicato da DVostok su Lunedì 3 dicembre 2018

Karina Chikitova è stata ritrovata in mezzo alla sterpaglia e al fango, coperta di punture di zanzare e seriamente denutrita. Ma per fortuna è stata ritrovata salva. La piccola ha mangiato bacche nella foresta, in quanto era abituata a raccoglierle con sua nonna e sua madre. E forse è anche per questo che la bimba non aveva paura della foresta. In ogni caso, la storia del suo salvataggio è stata un vero miracolo per tutti. 

La città di Yakutsk, a circa 700 Km di distanza dal remotissimo villaggio in cui risiedeva Karina, ha eretto una statua proprio in onore della bimba e della sua cagnolina Naida.

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