Frutta e pane nelle buste nelle fermate degli autobus: un'idea generosa per aiutare i più indigenti in Brasile - GuardaCheVideo.it
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Frutta e pane nelle buste nelle fermate degli autobus: un'idea generosa per aiutare i più indigenti in Brasile

22 Luglio 2021 • di Marcello Becca
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"Chiunque ne abbia bisogno, prenda. Chi può, doni." Pandemia e disoccupazione hanno colpito duramente la popolazione del Brasile. Per questo, i cittadini di Cachoeirinha hanno creato spontaneamente delle fermate del bus della solidarietà dove vengono lasciati sacchetti di frutta e pane per i bisognosi. Chiunque ne abbia bisogno può trovare sacchetti di mandarini, arance e banane donati da chi non accetta di rimanere indifferente al dramma della fame.

Una soluzione originale

La carità è un’attività che viene spesso sofferta come un’umiliazione da chi la riceve. Tuttavia la crisi che sta colpendo il Brasile in questo periodo costringe sempre più persone a soffrire la fame. Ė così che nella zona di Cachoeirinha, situata nel settore urbano di Porto Alegre, gli abitanti di un quartiere hanno escogitato un forma di solidarietà che consenta a chi ne ha bisogno di sfamarsi in modo decoroso. In numerose fermate di autobus vengono appesi ogni giorno buste piene di arance, mandarini e banane.

Sui cavi dove sono appesi i sacchetti regalo, i vicini hanno lasciato un messaggio: "Chi ha bisogno, prenda. Chi può, doni.”  In questo modo i passeggeri possono scegliere di prendere una di queste buste e portarla a casa o al lavoro, un sistema per far quadrare i conti anche in questi tempi di pandemia.

L'iniziativa...

Questa iniziativa è stata realizzata da un noto artista locale chiamato Uilson Moreira Droppa, che è conosciuto per opere realizzate con materiali riciclati che hanno rivitalizzato diversi spazi liberi della cittadina. Una modalità di vita che ha portato quotidianamente Uilson a contatto con le persone più disagiate della società brasiliana.

Da qui la sua idea che è stata accolta con molta simpatia dalla popolazione locale: il vicinato ha aumentato l’offerta di prodotti che si possono trovare alle fermate dei bus. Vestiti, quaderni e persino piccoli elettrodomestici vengono lasciati per aiutare i più indigenti senza ferire il loro orgoglio.

In genere, si tratta di donazioni che ai cittadini di questa cittadina rurale non costano molto ed evitano un altro sgradevole problema: lo spreco di cibo. La frutta che viene offerta proviene dal sovrappiù della produzione locale o dagli orti del vicinato che avrebbe rischiato di essere avariata prima di potersi consumare. Un’azione generosa, dunque, ma anche funzionale per la collettività.

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“Gli orti dei cittadini della nostra città sono spesso pieni di frutta che viene consumata solo in misura ridotta. Così, a fronte del rischio di veder marcire tanto cibo, ho avuto l’idea di raccogliere questi frutti e offrirli in sacchetti appesi alle fermate degli autobus.” ha detto il responsabile dell'iniziativa, Uilson Moreira Droppa, intervistato dal periodico SóNotíciaBoa. Uilson ha notato che lo spazio di attesa degli autobus era il luogo perfetto per realizzare questa distribuzione sia perché le banchine proteggono i sacchi dalla pioggia, sia perché sono un punto di incontro forzato per tutta la popolazione della città.

Un’idea spontanea e generosa che potrebbe essere sfruttata in modo più organizzato da tutte le municipalità locali. Un esempio da replicare!

Tags: CiboPersonaggiStorie
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