Questa donna ha adottato più di 50 bambini orfani: li considera tutti come fossero suoi figli

di Simone Fabriziani

31 Maggio 2021

Questa donna ha adottato più di 50 bambini orfani: li considera tutti come fossero suoi figli
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Essere madri non vuol dire a tutti i costi dare alla luce un bambino, averlo portato in grembo per nove mesi e aver atteso pazientemente l'arrivo al mondo della nuova vita; l'istinto materno è qualcosa che si ha oppure non si ha, indipendentemente dalle esperienze personali. Per questo motivo molte donne che non hanno potuto avere figli naturali si affidano all'adozione, mentre altre hanno talmente a cuore il destino dei bambini meno fortunati che non possono affatto stare con le mani in mano...

via Bright Vibes

BlinkNow/Facebook

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Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Maggie Doyne, una donna di Surkhet nel New Jersey, che nel 2015 è stata addirittura premiata da CNN, uno dei maggiori network di notizie degli Stati Uniti, come "Eroina dell'Anno". Un premio assolutamente meritato visto che questa donna, assieme a suo marito Jeremy e e sua figlia Ruby, è riuscita a donare una casa sicura ed un'educazione dignitosa a più di 50 bambini orfani o dal passato problematico.

Del resto, Maggie Doyne ha sempre avuto nel suo cuore l'istinto di aiutare i più deboli; prima di fondare a suo nome la BlinkNow Foundation nel 2007, la donna del New Jersey aveva dato vita alla Kopila Valley Children's Home, messa in piedi dopo anni ed anni di risparmi come babysitter.

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BlinkNow/Facebook

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La Kopila Valley Children's Home si occupa di dare un rifugio sicuro alle bambine orfane o in difficoltà, donando loro una casa, cibo, beni essenziali e un'educazione appropriata. Poi nel 2007 è arrivata la BlinkNow Foundation, guidata da Maggie e da suo marito Jeremy e che al momento ospita più di 50 bambini. Un numero veramente considerevole ma questa donna generosa e molto volenterosa li considera tutti come se fossero i propri figli.

E il bello è che Maggie vive con la sua famiglia formata dal marito e dalla figlia Ruby all'interno della stessa casa dove vengono ospitati tutti questi bambini; una vera e propria sfida economica e finanziaria che però la famiglia Doyne ha sempre cercato di rendere più facile per tutti; anche se con poco e con i soli beni essenziali, questa famiglia allargata è carica di amore, affetto e rispetto reciproco, che alla fine è la cosa che conta di più.

CNN/YouTube

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Ovviamente, la BlinkNow Foundation è mandata avanti anche dalla generosa partnership di altre associazioni benefiche, dalle innumerevoli donazioni di amici, parenti, conoscenti, semplici utenti e persone sconosciute che hanno preso a cuore il destino di questi bambini sfortunati, proprio come ha fatto mamma Maggie.

Questa donna, giustamente premiata come Eroina dell'Anno nel 2015 da CNN, è la dimostrazione vivente che per essere madri non c'è per forza bisogno di una gravidanza di nove e mesi di un pancione; essere mamme significa avere un cuore grande e trattare i bimbi meno fortunati come fossero i propri figli. Questo è quello che conta.

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