Donna scopre che l'ex-marito fa mangiare crocchette di pollo alla figlia vegana

di Marta Mastrogiovanni

20 Maggio 2021

Donna scopre che l'ex-marito fa mangiare crocchette di pollo alla figlia vegana
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Al giorno d'oggi è sicuramente più semplice scegliere il regime alimentare che più si preferisce, avendo a disposizione una quantità di scelte e di opzioni senza precedenti. Vegani, vegetariani, carnivori, onnivori, crudisti, chi mangia solo pesce e chi solo frutta, - la lista potrebbe andare avanti per un bel po', ma il concetto è chiaro! - ormai hanno tutti un posto riservato al tavolo di un ristorante, di un fast-food o a casa di un amico. Non importa se lo si fa per scelta etica o per questioni di salute personale, perché ognuno è libero di mangiare quello che vuole. Per i bambini, questa libertà di scelta appare un po' più sfocata, dato che le loro scelte alimentari si rifanno inevitabilmente a quelle dei genitori. Una donna ha voluto condividere una storia riguardante il suo ex-marito e sua figlia, chiedendo il parere degli utenti, in merito ad una sciocca ripicca dell'uomo.

via Reddit

Pexels / Not the actual photo

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Su Reddit, una donna infuriata ha voluto chiedere il parere degli utenti in merito ad una questione familiare un po' delicata: il suo ex-marito ha dato delle crocchette di pollo panate alla figlia vegana, senza dirle nulla. All'epoca del matrimonio, lui era vegano e, dato che non sopportava più la presenza di prodotti di origine animale in casa, convinse anche la moglie a fare questa scelta etica. La donna, dunque, abbracciò anche lei con convinzione il veganesimo, fiera delle sue nuove idee. Quando lei restò incinta, continuò a mantenere il suddetto regime alimentare e la stessa filosofia. Inoltre, i due concordarono insieme che avrebbero cresciuto la propria figlia con gli stessi valori e, quindi, con una dieta vegana. Tutto questo funzionò fino al divorzio, a causa dell'infedeltà del marito. "Ho imparato molto sul modo in cui viene preparato il cibo e ho accettato di diventare vegana" ha scritto la donna nel suo resoconto, "ero vegana mentre ero incinta e abbiamo anche cresciuto nostra figlia allo stesso modo negli ultimi otto anni".

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Un giorno, la donna era andata a riprendere la figlia a casa dell'ex compagno e, di fronte alla sua richiesta di uno snack, la donna le ha offerto una mela. La bambina, però, voleva a tutti i costi delle crocchette di pollo, soprattutto perché con la macchina si stavano avvicinando ad un McDonald. Di fronte al rifiuto, la bambina ha cominciato ad urlare e a fare i capricci, rifiutando la zuppa di verdure, una volta tornata a casa. La mamma ha capito a quel punto che la bambina aveva mangiato, e gradito, le crocchette di pollo che il padre le aveva permesso di assaggiare. "Mi odia, sono una mamma pessima, papà le avrebbe permesso di mangiare bocconcini di pollo. Si è consumata piangendo" ha commentato la donna, triste dell'accaduto. Il giorno dopo, la bambina ha cominciato a chiedere alla mamma se le volesse ancora bene, nonostante avesse mangiato della carne. Ovviamente, la madre l'ha rassicurata su tutti i fronti, comunicandole che non era stata contenta della sua reazione: va bene far uscire le proprie emozioni, ma bisogna saperle controllare. 

Pexels / Not the actual photo

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La donna non era certo infastidita dalla figlia che mangiava carne, quanto piuttosto dall'ex-marito che non le aveva comunicato nulla in merito. Su una scelta educativa che riguardava loro figlia, si sarebbe aspettata almeno una telefonata. Invece, l'uomo non ha pensato minimamente di avvertirla perché sapeva che "avrebbe reagito in modo eccessivo": "La stai controllando, ma non hai bisogno di essere al corrente di ogni singola cosa che fa quando nostra figlia è con me". La donna era furiosa, soprattutto perché l'ex-marito si professava vegano convinto e le impediva di mangiare anche dei semplici biscotti (tra l'altro vegan) durante la gravidanza. La buona notizia è che, dopo questo accaduto, la madre ha preso in considerazione i gusti della piccola e le ha permesso di mangiare di tanto in tanto uova e della carne, soprattutto quando fanno visita ai nonni (di sicuro meglio le polpette dei nonni che del McDonald!), e quando fanno colazione nel weekend.

Voi cosa ne pensate di questa storia, la donna aveva il diritto di infuriarsi?

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