Problemi alla tiroide: 12 sintomi comuni da non sottovalutare

di Davide Bert

08 Marzo 2019

Problemi alla tiroide: 12 sintomi comuni da non sottovalutare
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Il nostro corpo ci “parla” di continuo, informandoci sul nostro stato di salute. Anche quando sembra trattarsi di una sciocchezza è bene non trascurare i suoi messaggi perché ogni organo ha il suo preciso ruolo. La tiroide ad esempio è una piccola ghiandola che regola la produzione dell’ormone TH, regola battito cardiaco, metabolismo e temperatura. A volte può funzionare “troppo” altre “troppo poco”, causando diversi problemi. Ecco alcuni segni che possono rivelarlo.

via medicinenet.com

visualsonline.cancer.gov

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  • Ipertensione. Quando si ha spesso la pressione alta, prima di ricorrere a farmaci specifici, e dopo che anche alimentazione e sport non hanno sortito alcun effetto, meglio verificare se la tiroide sta bene.
  • Cambiamenti dell’appetito e nella percezione dei sapori. L’ipertiroidismo può causare un drastico aumento del senso di fame, compromettendo anche gusto e olfatto.
  • Senso di disagio alla gola e al collo. La tiroide è situata nel collo, quindi una sensazione di malessere in questa zona del corpo può essere una manifestazione di un suo malfunzionamento.
  • Crampi o dolori muscolari. Contratture e indolenzimenti anche senza attività fisica intensa possono essere sintomi di una tiroide che non fa il suo dovere.
  • Cuore che sfarfalla. Il classico “tuffo al cuore” o extrasistole può essere un effetto di un eccesso di ormoni tiroidei in circolazione.
  • Testa vuota. Lo stress o l’età possono contribuire a rallentare le capacità cognitive, ma se ciò accade in maniera più improvvisa e rapida bisogna preoccuparsi.
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Pixabay

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  • Pelle secca e capelli deboli. Un metabolismo più lento si associa ad una minore sudorazione con epidermide poco idratata. Stesso discorso per la caduta dei capelli, per l’interruzione del loro naturale ciclo di crescita.
  • Incremento di peso. Se la bilancia sale senza aver modificato stili di vita abitudini alimentari è il caso di far controllare anche la tiroide.
  • Calo del desiderio sessuale. Bassi livelli di ormone tiroideo equivalgono a bassa libido
  • Disturbi dell’umore. Sovra-produzione o viceversa deficit dell’ormone tiroideo Influenzano i livelli di serotonina, facendo sentire ansiosi e irritabili, o al contrario tristi e depressi.
  • Costipazione. Se normale funzionamento della tiroide rallenta o addirittura si ferma, a risentirne è anche l’apparato digestivo, causando stitichezza.
  • Sentirsi “scarichi” ogni tanto è normale, diverso è quando sonnolenza e stanchezza cominciano a diventare costanti e fastidiosi.
Esther Max/Flickr

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Esiste anche un metodo per effettuare una sorta di autodiagnosi della tiroide, guardando allo specchio la zona inferiore del collo, sopra le clavicole, al di sotto delle corde vocali. Inclinando la testa verso destra mentre si deglutisce possono evidenziarsi rigonfiamenti o sporgenze (da non confondere con il pomo d’Adamo). Nel caso si notino delle protrusioni in questa zona, è bene consultare l medico. A volte si può verificare un ingrossamento della tiroide a causa di noduli (nella maggior parte dei casi benigni), che vanno fatti sempre e comunque adeguatamente analizzare.

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