"Innamorata, ma non schiava": questa coppia vive in case separate e rivela i benefici di questa scelta

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di Marco Bonavolontà

20 Maggio 2023

"Innamorata, ma non schiava": questa coppia vive in case separate e rivela i benefici di questa scelta
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Quando si cresce si sperimentano, si vivono, svariate fasi della vita. Arrivati in età adulta è spesso il tempo di fare un po' "il punto della situazione": stabilire, in maniera definitiva, le priorità e muoversi di conseguenza "verso lo step successivo". Dunque se parliamo di una relazione, di una coppia affiatata e consolidata, si pensa immediatamente a come far evolvere ancora in meglio quel prezioso rapporto. In molti scelgono quindi di passare il resto della loro vita insieme unendosi in matrimonio, ma altre persone preferiscono semplicemente convivere. 

Ma le coppie protagoniste di questa vicenda hanno un modo tutto loro di vedere le cose: si amano e si rispettano e proprio per questo scelgono di... star ben lontani gli uni dalle altre.

via Elpais

RDNE Stock project/Pexels - Not the actual photo

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Per una coppia è quasi "matematico" e scontato, ad un certo punto, condividere lo stesso tetto. Tuttavia ci sono oramai diverse persone che intraprendono strade diverse e meno "canoniche".

Come Ana Llopis, 35 anni e Juan Carlos Gómez, 46 anni che hanno fondato la loro relazione sentimentale su un "sacro mantra": sì al fidanzamento, ma io resto a casa mia e tu nella tua.

Lui è un astrofisico e lei una traduttrice, vivono a una quarantina di minuti di distanza e si frequentano, già da 3 anni, solamente nel weekend e non intendono "spingersi più in là" di così. Il motivo?

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publicdomainpictures.net - Not the actual photo

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Non vogliono rinunciare alla loro indipendenza e credono fermamente che la libertà individuale debba essere in qualche modo "preservata". La convivenza è vista dal loro punto di vista come un compromesso che semplicemente non è necessario: ci si può volere bene anche in spazi separati e ben distinti senza dover accondiscendere ai desideri o ai bisogni di chi si ha accanto.

E non sono gli unici a pensarla così: una donna di 70 anni, ritrovatasi vedova, ha trovato un nuovo compagno e ha rilasciato una forte dichiarazione: "non raccoglierò più la biancheria intima di qualcun altro a 70 anni". E anche lei ovviamente è dell'idea che la convivenza sia un'opzione, ma non l'unica strada! "Quando mio marito è scomparso mi sono resa conto di essere stata una schiava per tutta la vita, certo, c'è stato tanto amore, ma non ero comunque del tutto libera", ha aggiunto. 

Molte altre coppie hanno condiviso storie simili a queste e dunque la morale sembra ben chiara: la convivenza non è un obbligo né un traguardo da raggiungere. Piuttosto è indicata per quelle persone che magari sono già di per sé indipendenti e non necessitano di un vuoto da riempire, ma di qualcuno con cui condividere. Tu cosa ne pensi?

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