Non insegnano a leggere e scrivere ai figli: "vogliamo farli crescere liberi"

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di Isabella Ripoli

12 Maggio 2023

Non insegnano a leggere e scrivere ai figli: "vogliamo farli crescere liberi"
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Educare un figlio non è mai facile: l'errore sta sempre dietro l'angolo e bisogna essere bravi per dargli tutto ciò di cui necessitano e nel miglior modo possibile. Ogni genitore sceglie la strada da seguire, ma ci sono dei punti fermi che sembrano essere insindacabili e imprescindibili. Tra questi c'è sicuramente l'idea che un bambino debba frequentare la scuola sin dalla tenera età, per formarsi e per diventare un adulto pronto ad affrontare qualsiasi situazione. 

Con l'idea della così detta scuola dell'obbligo non sembrano affatto d'accordo i due coniugi al centro di questa storia. Marito e moglie che hanno deciso di seguire un percorso completamente alternativo per la crescita dei loro figli. Vi raccontiamo meglio.

via Daily Mail

Adele e Matt Allen hanno entrambi 39 anni e vivono a Brighton, nel Regno Unito. Genitori di 3 bambini - Ulisse di 12 anni, Ostara di 8 e Kai di 4 - i due hanno scelto di lasciarli completamente liberi nella fase della loro crescita. Questo vuol dire, come loro stessi hanno spiegato, che non impongono regole a nessuno dei tre, non li mandano a scuola e ognuno di loro è sereno nel decidere cosa preferisce fare durante la giornata e cosa no. 

"Non vogliamo imporgli assolutamente niente - hanno confessato - li lasciamo liberi di fare le proprie scelte, di seguire qualunque passione e di organizzare la loro giornata. Crediamo molto nell'autonomia dei nostri figli, ma questo non vuol dire che facciano tutto senza controllo. Abbiamo delle regole bi base che dobbiamo ricordare sempre, ad esempio il rispetto reciproco - hanno proseguito - solo desideriamo farne delle persone consapevoli, felici e soddisfatte di ciò che hanno e sono. Li coinvolgiamo nelle decisioni di famiglia e questo per noi è fondamentale". 

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Pxhere - Not the actual photo

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In base a questa idea di "autogestione" in ogni aspetto della quotidianità sia pratico che emotivo, Adele e Matt hanno scelto di non iscrivere i bambini a scuola. Sostengono che il linguaggio è in ogni cosa e prima o poi verranno in contatto con esso e sentiranno il bisogno di farlo proprio. Così facendo i bambini possono dimostrare interesse verso una cosa o l'altra e possono seguire i loro veri interessi. 

Tutto è nato da quando la coppia ha deciso di abbracciare uno stile di vita a diretto contatto con la natura. Questa situazione ha avuto inizio molto prima dell'arrivo dei tre figli e, avendone tratto benefici, i due hanno deciso di tramandarla. "Non ci serviamo del sistema scolastico, è vero, e nemmeno di quello sanitario - hanno raccontato - Non abbiamo mai vaccinato i nostri figli e per questo siamo stati criticati, ma noi preferiamo curarli con rimedi naturali". 

La famiglia Allen non ha orari, si alzano dal letto o vanno a dormire quando ne sentono il bisogno e non perché gli adulti lo impongono. Ognuno di loro occupa la giornata con ciò che ama e i genitori incoraggiano i figli a prendere parte alle faccende domestiche, ma anche in questo caso senza imporlo. Tutto nella totale libertà e senza vicoli, ma è davvero giusto?

Tu cosa ne pensi delle loro abitudini: potresti metterle verosimilmente in pratica o ti sembrano del tutto assurde?

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