Bimba di 5 anni usa il telefono della mamma e spende oltre 3.000 euro in giocattoli

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di Marco Bonavolontà

06 Aprile 2023

Bimba di 5 anni usa il telefono della mamma e spende oltre 3.000 euro in giocattoli
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Avere una famiglia è fonte di grandi gioie, ma essere genitori è senza dubbio un lavoro senza orari. I bambini piccoli sembrano poi possedere energie inesauribili e hanno costantemente bisogno di nuovi stimoli per imparare e divertirsi. Ci sono volte in cui non si riesce ad andare di pari passo con il loro vigore e si decide quindi di optare per dei piccoli escamotage: si può "placare" un ragazzino semplicemente lasciandogli guardare dei cartoni in TV o magari fornendogli un dispositivo elettronico capace di allietarlo con un giochino al suo interno.

Ma questo ha un prezzo: è risaputo che "uno schermo" piazzato davanti agli occhi di un bambino può essere dannoso sia per lo sviluppo della sua creatività sia per quel che concerne la qualità del suo sonno. Nel caso della protagonista di questa storia il prezzo è stato assai più salato.

via Cbsnews

 Bicanski/ Wikimedia - Not the actual photo

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Jessica Nunes è la mamma della piccola Lilia di soli 5 anni. La donna le aveva lasciato il suo cellulare in mano pensando che la piccola volesse usarlo per farci qualche giochino. Non è andata proprio così.

La bambina effettivamente ha rimediato "qualche giochino" solo che non quelli che si aspettava la madre. Ha infatti ordinato tramite un noto sito di shopping online una moltitudine di giocattoli nuovi: 10 mini moto, una piccola Jeep elettrica e 10 paia di stivali in stile "cowboy" della sua taglia.

Il totale ammontava alla bellezza di € 3.500! La donna si è però accorta troppo tardi dell'esoso ordine effettuato dalla figlia.

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Pickpik - Not the actual photo

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È riuscita infatti ad annullare solo la metà delle motociclette acquistate e tutti gli stivali, ma 5 mini moto da cross e la jeep erano già state evase e sono quindi state loro consegnate. Fortunatamente è stato successivamente possibile restituire quegli articoli anche se non prevedevano tale opzione: la mamma aveva contattato l'azienda venditrice e li aveva supplicati di fare un'eccezione.

Tutto si è risolto per il meglio e la donna ha deciso di non punire la sua bambina spiegando che trovava più educativo farle capire il suo sbaglio ed il valore del denaro. Così ha preferito farle svolgere delle piccole faccende domestiche per poi poterla ricompensare comperandole un mezzo più idoneo alla sua età: una bicicletta.

Alle volte la stanchezza può prendere il sopravvento e questo è più che comprensibile, tuttavia lasciare i propri figli in balia di telefonini e TV potrebbe essere ben peggio che fare uno sforzo in più e stargli ulteriormente appresso. Voi cosa ne pensate?

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