Insegnante non accetta il suo stipendio e si dimette: "è troppo basso non riesco ad andare avanti"

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di Isabella Ripoli

25 Marzo 2023

Insegnante non accetta il suo stipendio e si dimette: "è troppo basso non riesco ad andare avanti"
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Tutti noi abbiamo fantasticato almeno una volta sulla professione che ci avrebbe fatto piacere esercitare da grandi. Ognuno ha le sue idee, preferenze e competenze, e purtroppo non tutti, una volta cresciuti, riescono nell'intento. Chi l'ha fatto, però, sa anche quanto sia stupendo poter dire di aver realizzato un sogno, peccato che non tutto sia sempre rose e fiori. 

Lo sa bene la donna al centro di questa storia, la quale ha realizzato il suo desiderio professionale, ma, come lei stessa ha confessato, è stata costretta ad abbandonarlo. Scopriamone le ragioni.

via Milenio

Una buena risa y una larga siesta son dos cosas que curan casi todo. 🌸

Pubblicato da Diana Clarissa su Lunedì 16 novembre 2020

Diana Clarissa è una donna messicana che da sempre sognava di diventare insegnante. La sua era una vera e propria vocazione che, con tanto studio e sacrifici, era riuscita a trasformare in realtà. Per tanti anni ha ricoperto quel ruolo, ma arrivata a un certo punto della sua vita, ha capito che non bastava l'amore. 

Nonostante ci siano cose che ci appassionano, che ci fanno battere il cuore e che non vorremmo mai e poi mai abbandonare, sappiamo anche che la concretezza e le incombenze giornaliere, specialmente quando si ha una famiglia, sono tante e non si può prescindere da esse. Ecco, allora, che Diana si è resa conto di quanto il suo stipendio non fosse affatto sufficiente e che non le consentisse di vivere serena e tranquilla. Motivo per cui ha scelto di lasciare la sua amata professione. 

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"Il mio desiderio è stato sempre fortissimo e sarà sempre così - ha dichiarato - il problema è che con questo non pago le bollette, non vado a fare la spesa e non mantengo la mia famiglia. Quando se ne ha una, ci si rende conto di quanto lo stipendio non sia mai abbastanza". Parole con cui non possiamo che essere d'accordo. 

Ognuno ha la propria vita e molte, moltissime, spese da affrontare, e lavorare tanto senza riuscire a farvi fronte non è per niente bello. È per questo che la donna ha prima fatto presente il suo problema all'istituto nel quale lavorava, poi ha preso 6 mesi di aspettativa, nell'attesa che qualcosa cambiasse, e alla fine ha deciso di licenziarsi. Non ha voluto solo allontanarsi dalla scuola in cui prestava servizio, ma ha completamente lasciato il lavoro di docente. 

Diana Clarissa/Facebook

Diana Clarissa/Facebook

Una volta fatto, però, non si è fermata e ha voluto rendere pubblica la sua storia, in modo che molte persone potessero sapere del trattamento che le era stato riservato e della condizione economica in cui si trovano molti lavoratori della scuola. La cosa, ovviamente, non riguarda solo questo settore, ma la maggior parte. Si sa, ormai, che è raro trovare lavoratori che vengono retribuiti adeguatamente per ciò che svolgono ogni giorni, e purtroppo sono sempre di più quelli che devono arrancare per arrivare a fine mese. 

Diana ha deciso di non accettare più tale situazione e si è licenziata, ma in quanti hanno il coraggio o la possibilità di poterlo fare realmente? Tu che ne dici?

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