Alunno si comporta male e la maestra non gli permette di rientrare a scuola: "Voglio solo studiare"

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di Isabella Ripoli

05 Febbraio 2023

Alunno si comporta male e la maestra non gli permette di rientrare a scuola: "Voglio solo studiare"
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La scuola riveste un ruolo fondamentale nel percorso di crescita di una persona. È il luogo in cui si inizia a socializzare con gli altri, è il primo contatto con il mondo esterno e il posto dove, sin da piccolissimi, si fanno tra le esperienze più importanti. Ogni bambino ha, dunque, il diritto di vivere al meglio questo momento della sua vita, che, sappiamo bene, non ritornerà mai. 

Purtroppo i problemi sono sempre dietro l'angolo e, a volte, basta un piccolo sbaglio perché le situazioni cambino. Cosa che è accaduta nella storia di cui vogliamo parlarvi, in cui un bambino è stato allontanato definitivamente dalla scuola elementare che frequentava a causa del suo presunto comportamento negativo. Perché lo definiamo così? Vi spieghiamo.

via Scarlett Rios/Twitter

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La vicenda è diventata di dominio pubblico grazie a un post circolato sul profilo Twitter di Scarlett Paola Ríos, madre del piccolo Juan Ángel. La donna ha deciso di condividere la storia perché, secondo quanto ha dichiarato, sarebbe totalmente ingiusto il provvedimento preso nei confronti di suo figlio. 

Il piccolo sarebbe stato allontanato dalla scuola per il suo comportamento "birichino", quindi non per qualcosa di grave, come testimonia anche il messaggio riportato sul cartello che ha tra le mani Ángel, mentre posa per una foto di protesta davanti all'Istituto elementare. "Vorrei studiare! La maestra e preside Margarita non vuole che torni a scuola perché mi sono comportato male" - si legge nel messaggio. 

La signora Rios, allora, indispettita da tale decisione e non contenta del fatto che il figlio non potesse più studiare, ha deciso di indagare, inviando una lettera formale alla scuola. Nel messaggio si legge la sua richiesta di delucidazioni rispetto alla faccenda, in modo da capire al meglio la situazione, e prendere provvedimenti con il figlio per fargli capire l'errore. 

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"Ho inviato questa lettera alla direttrice, ma lei si è rifiutata di darmi una risposta adeguata" - scrive questa mamma. Motivo per cui, considerandola una violazione del diritto all'istruzione di suo figlio, la Rios ha deciso di non fermarsi e di portare la faccenda a un livello più alto, pubblicizzandola anche attraverso la foto di protesta del figlio. 

Una spiacevole situazione che ha bloccato il piccolo Ángel nel suo percorso di studi, almeno per un po' di tempo. Non è giusto che ciò avvenga, ma, se è vero che il bambino si è comportato così male, sarebbe corretto spiegare nei minimi dettagli a sua madre come sono andate le cose, in modo da consentirle di intervenire. 

Sappiamo bene che l'educazione di un bambino si forma prima di tutto tra le mura domestiche, ma affinché un genitore faccia sempre meglio, è auspicabile che venga indirizzato anche dagli insegnanti, qualora notino qualcosa di scorretto in classe. Tu cosa ne pensi di tutto ciò?

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