Il nuovo direttore impone un altro orario di uscita: operai accumulano 2000 ore di straordinario

Marta Mastrogiovanni

29 Novembre 2022

Il nuovo direttore impone un altro orario di uscita: operai accumulano 2000 ore di straordinario
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Ogni posto di lavoro ha delle regole da rispettare, a cui i dipendenti sottostanno a seguito della firma di un contratto regolare. Ci sono dei motivi ben specifici del perché di certe regole, o almeno così dovrebbe essere. Quando iniziano ad esserci dei cambiamenti, però, soprattutto nell'amministrazione o ai piani alti, nella direzione, si teme sempre che qualcosa possa alterare gli equilibri. In effetti, è proprio ciò che è successo all'interno di una fabbrica, dove dopo 10 anni è stato modificato l'orario di uscita dei dipendenti, a loro svantaggio. Questi ultimi, però, hanno trovato il modo geniale per "vendicarsi" del nuovo capo.

via Reddit

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Pexels / Not the actual photo

Un dipendente ha spiegato nei dettagli la situazione su Reddit, rivelando come una nuova regola imposta dall'ultimo direttore dell'azienda gli si è infine ritorta contro. Di norma, i dipendenti di questa azienda finivano di lavorare per le 15:30, orario in cui spegnevano le macchine e pulivano le postazioni per poi andare a fare la doccia. Una volta pronti, dopo essersi cambiati, i dipendenti uscivano dall'edificio per le 16, come stabilito da sempre. Il problema è sorto con l'arrivo di un nuovo direttore: 

"Di recente è arrivato un nuovo direttore di fabbrica e si è irritato quando ha scoperto che gli operai smettono di lavorare 30 minuti prima per pulire le loro postazioni e cambiarsi. Ha convocato una grande riunione e ci ha detto di comunicare loro che alle 16 non devono andarsene, ma smettere di lavorare".

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I dipendenti hanno seguito questa nuova regola, naturalmente, consapevoli che a lungo andare si sarebbe ritorta contro la nuova direzione. Un dettaglio fondamentale, che sembra essere stato trascurato dal nuovo arrivato, infatti, è che gli operai devono uscire dall'edificio per le 16: tutto il tempo che trascorrono all'interno della fabbrica dopo quell'orario è considerato straordinario. Ecco, allora, che nelle successive tre settimane, le persone hanno spento le macchine alle 16 e si sono prese, con calma, tutto il tempo per pulire il posto di lavoro e fare la doccia, impiegando circa 40-60 minuti al giorno. Il risultato?

"Oggi il nuovo manager ha scoperto che oltre 100 persone hanno accumulato 20 ore di straordinario, per un totale di 2.000 ore di lavoro extra che non possono essere contate come ore di produzione".

Ora come farà il nuovo direttore a giustificare il fatto che l'azienda abbia bisogno di 2.000 ore di lavoro extra quando per oltre dieci anni non è mai servito?

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