Chiede ai dipendenti di non confrontarsi sugli stipendi: per "ripicca" li pubblicano sulla bacheca aziendale

Irene Pastori

01 Novembre 2022

Chiede ai dipendenti di non confrontarsi sugli stipendi: per
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La vita al lavoro può essere dura, soprattutto perché ogni azienda ha le sue regole e alcune di queste tendono ad esasperare alcune norme al fine di indurre i dipendenti a conformarsi ai propri doveri in modo eccessivo. Ad esempio, alcuni credono che i datori di lavoro possano licenziare i propri dipendenti solo perché discutono di stipendi con i colleghi. Ne sono un chiaro esempio i lavoratori del Planet Fitness, un'azienda del Kentucky - Stati Uniti - i quali hanno risposto per le rime alle bizzarre regole del loro manager, Jer.

via Twitter / JoshuaPotash

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Twitter - @JoshuaPotash

Il cartello affisso sulla bacheca aziendale dal manager recitava: "Attenzione a tutti i subordinati. Con effetto immediato, è severamente vietato parlare di salari (sia in servizio che fuori servizio)". L'avviso, proseguiva con toni minacciosi affermando che discutere di salari è vietato in quanto si tratta di "informazioni private" e chiunque possa essere sorpreso a infrangere le regole potrebbe rischiare grosso: "Se verrete sentiti parlare (o ascoltare) una conversazione in cui si discute di salari, subirete azioni disciplinari, incluso il licenziamento".

I dipendenti hanno risposto nel modo migliore, affiggendo a loro volta un avviso sulla bacheca nel quale rendevano noto il proprio stipendio. Nel cartello, affisso accanto a quello del manager, si poteva leggere quanto segue: "Ciao Jer. Visto che sei un manager nel grande e illustre mondo delle palestre in franchising Planet Fitness, potrebbe essere utile che tu conosca le leggi in materia. Cospargere la carta con parole in "legalese" su un foglio 8,5×11 che hai stampato non lo rende un documento legale".

L'avviso di risposta pubblicava le retribuzioni orarie di 12 dipendenti e affermava che è illegale impedire ai lavoratori di parlare della loro retribuzione, includendo alcuni riferimenti legali pertinenti. L'avviso è stato firmato anche da "Shelly, pagata 10,50 dollari l'ora", che su Twitter ha commentato comicamente: "Ah bene, sembra che a Jer sia arrivato un bel messaggio, forte e chiaro".

Secondo Donna Ballman, avvocato specializzato in diritto del lavoro, "i datori di lavoro non sopportano che i dipendenti discutano dei loro stipendi, perché ciò mette in luce discriminazioni e altre pratiche retributive scorrette". Tuttavia, secondo le norme del Kentucky, è contro la legge che qualsiasi datore di lavoro punisca o intraprenda qualsiasi altra azione contro i dipendenti come ritorsione per aver discusso di salari.

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