Donna con due uteri partorisce una bimba che pesa meno di 400 grammi

di Marta Mastrogiovanni

30 Dicembre 2021

Donna con due uteri partorisce una bimba che pesa meno di 400 grammi
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Megan Phipps è una giovane mamma di 24 anni proveniente dal Nebraska, negli Stati Uniti. Megan aveva già due figli quando è rimasta incinta per la terza volta. Nelle sue precedenti gravidanze, la donna non aveva avuto alcun tipo di problema, ma era a conoscenza del fatto di avere l'utero didelfo, ovvero un doppio utero. Si tratta di una condizione che colpisce circa una donna su 2000, ma soltanto 1 donna su 50 milioni rimane incinta in entrambi gli uteri contemporaneamente. Questo rarissimo evento è accaduto a Megan, la quale invece era convinta di avere soltanto l'utero destro "attivo". Megan ha dato alla luce due bimbe premature, venute al mondo a 22 settimane e mezzo. Purtroppo, soltanto una delle due piccole è sopravvissuta, segnando un vero record nell'ospedale che l'ha vista nascere.

Per poter nascere e vivere al di fuori dell'utero, un feto deve avere almeno 24 settimane; alcuni possono sopravvivere a 22 o a 23, ma si tratta di casi rari in cui le percentuali di successo sono molto basse. Più specificamente, i bambini nati prima delle 23 settimane di gestazione hanno un tasso di sopravvivenza che varia dal 5% al 6%. Le bimbe partorite da Megan a 22 settimane e mezzo dovevano seriamente combattere per la propria vita non appena sono venute al mondo!

Riley è stata la prima a nascere, mentre il giorno dopo è arrivata Reece, la sorellina. Purtroppo, dopo 12 giorni di cure mediche, Riley non ce l'ha fatta. L'altra bimba, però, ha continuato a lottare con tutte le sue forze e grazie al sostegno di tutto lo staff medico, è riuscita a prendere peso e a sopravvivere. Appena nata pesava meno di 400 grammi!

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Reece è nata il 12 giugno e il 2 novembre è potuta finalmente tornare a casa con la sua mamma e il suo papà, Dillon Martin. La permanenza in ospedale è stata lunghissima, ma d'altronde la sua nascita e la sua sopravvivenza sono state un piccolo miracolo: "È un vero miracolo", ha affermato Kallie Gertsch, un'infermiera che si è presa cura di Reece in terapia intensiva neonatale, "è sicuramente il più grande successo [dell'ospedale] a cui ho assistito".

La piccola, come molti altri bambini nati prematuri, presenta delle patologie e dei disturbi per cui sarà costretta a tornare in ospedale, ma per il momento il suo ritorno a casa è un grandissimo successo. Auguri a questa famiglia!

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