Entra in un fast food e si lamenta con un ragazzo che dorme sulla panchina: non sa che è un papà senzatetto

di Simone Fabriziani

18 Novembre 2021

Entra in un fast food e si lamenta con un ragazzo che dorme sulla panchina: non sa che è un papà senzatetto
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Nonostante viviamo in una società che sta facendo grandissimi passi avanti nell'accettazione e nell'inclusione delle classi sociali meno abbienti e più povere, una cosa sulla quale sembra che non ci evolveremo mai è la maleducazione e l'ignoranza verso la situazione di difficoltà delle altre persone. Un brutto male che l'essere umano non riesce proprio ad estirpare e che è stato anche teatro della storia che vogliamo raccontarvi oggi, ma che per fortuna ha avuto un finale lieto e soprattutto inaspettato...

via People

Ci troviamo a Lafayetteville, una citta statunitense della Louisiana, teatro della storia commovente che vogliamo raccontarvi oggi; una cliente del McDonald's locale ha svergognato davanti a tutti e sui social un uomo di 21 anni che era stato trovato a riposare su una panchina del ristorante fast food. Inizialmente, la cliente burbera e maleducata non ha minimamente pensato che probabilmente quell'uomo non riusciva ad arrivare a fine mese ed aveva difficoltà economiche, così si è lamentata della "scena vergognosa" davanti agli altri clienti, pubblicando poi il suo lamento anche sui canali social. Quello che però non sapeva era che quel ragazzo di 21 anni era un papà senzatetto...

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Matt Johnson/Twitter

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Il ragazzo che riposava sulla panchina del McDonald's di Lafayetteville si chiamava Simon Childs, aveva 21 anni ed era sull'orlo della bancarotta: era un giovane padre senza lavoro che stava ancora processando la scomparsa della madre; disperato, non sapeva come andare avanti e garantire un'infanzia dignitosa al suo figlioletto. Ovviamente, il post polemico della cliente maleducata ha fatto il giro del web talmente tanto che la comunità di Lafayetteville è corsa ai ripari e non si è tirata indietro nell'aiutare Simon Childs.

Matt Johnson/Twitter

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Dopo che il post è diventato virale, Simon è stato letteralmente inondato di atti e gesti di grande solidarietà: molti hanno donato dei pannolini e altre forniture essenziali per il bambino piccolo, altri invece, come gli chef locali Xavier e Theo Thomas, hanno offerto a Simon una macchina da prendere in prestito per potersi così spostare liberamente e sostenere colloqui di lavoro, mentre un barbiere della città della Louisiana gli ha offerto un taglio di capelli totalmente gratuito. 

Matt Johnson/Twitter

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In tutta questa storia, LuAnn Cofield, la cliente maleducata che per prima aveva "svergognato" Simon mentre riposava esausto sulla panchina del McDonald's locale, non ha potuto fare altro che scusarsi pubblicamente con il ragazzo per la figura poco appropriata che aveva fatto con lui. 

Avrà imparato la lezione questa donna? La prossima volta ci penserà due volte prima di giudicare la situazione delle altre persone senza saper nulla della loro condizione?

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