Ragazzina mangia solo crocchette di pollo per 10 anni della sua vita: "Non voleva toccare nessun altro cibo"

di Simone Fabriziani

11 Novembre 2021

Ragazzina mangia solo crocchette di pollo per 10 anni della sua vita: "Non voleva toccare nessun altro cibo"
Advertisement

Non è facile assecondare i capricci dei nostri bambini, specialmente quelli che sin da piccoli preferiscono mangiare alcune pietanze anziché altre; non è difatti mistero che i bimbi di tutto il mondo preferiscano cibarsi quasi esclusivamente di caramelle, patatine, pizza e tanti altri alimenti gustosi e colorati che, seppur soddisfino il loro palato, non sono affatto salutari. Pensate che esiste una ragazzina di 11 anni in Inghilterra che da almeno 10 anni si è nutrita solamente di crocchette di pollo e quasi null'altro...

via New York Post

Willis Lam/Wikimedia - Not The Actual Photo

Willis Lam/Wikimedia - Not The Actual Photo

Lei si chiama Jessica Thompson, ha 11 anni e vive a Swindon, nel Wiltshire inglese, e da quando ha poco più di un anno ha sviluppato un disturbo molto raro e particolare chiamato disturbo da assunzione restrittiva di cibo evitante (ARFID); la bambina, sin dai suoi 18 mesi, ha rifiutato categoricamente ogni tipo di cibo che non siano le crocchette di pollo, nonostante le insistenze della madre Julia Cain. Chi soffre di questo disturbo ha una vera e propria fobia per la consistenza, l'odore e il sapore di alcuni alimenti anziché altri.

Da quando ha compiuto 18 mesi, Jessica non ha voluto provare quasi alcun altro cibo, spaventata dalla consistenza e dall'odore di qualsiasi altra cosa non fossero crocchette di pollo, o al massimo del pane secco e patatine fritte. Julia Cain, la mamma, ha raccontato: "Sapevamo che era una bambina più che schizzinosa, ma non avremmo mai pensato che avrebbe passato dieci anni della sua vita a mangiare solamente crocchette di pollo!"

Advertisement
Pxhere/Not The Actual Photo

Pxhere/Not The Actual Photo

La donna ha continuato a raccontare: "Non abbiamo mai potuto organizzare una cena come si deve in casa nostra o da altre persone, perché Jessica non soltanto fuggiva spaventata dal cibo che non voleva mangiare, ma si raggomitolava in un angolo fino a quando non avrebbe avuto le sue crocchette di pollo e al massimo, una fetta di pane secco ad accompagnarle e qualche volta delle patatine fritte. Null'altro."

Dopo anni ed anni di psicoterapia infantile, Julia ha provato con l'ipnoterapia, e dopo alcune settimane di trattamento con un professionista, sembra che adesso Jessica riesca a mangiare di tutto, dalla carne alla frutta e verdura: "Adesso riusciamo a fare una cena come si deve in famiglia come non facevamo da anni ed anni. Jessica adesso ha provato 24 nuovi cibi e, anche se non le sono piaciuti tutti, questo è un enorme passo avanti per lei!"

Conoscevate questo raro disturbo?

Advertisement