Si sente sola nel rifugio dopo che il suo migliore amico è stato adottato: questa cucciola è triste e non mangia più - GuardaCheVideo.it
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Si sente sola nel rifugio dopo che il suo migliore amico è stato adottato: questa cucciola è triste e non mangia più

06 Febbraio 2020 • di Marta Mastrogiovanni
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Arwen è una cucciola di San Bernardo di 2 anni e mezzo, che pesa già la bellezza di 70 Kg e non sta ferma un minuto. Non è in grado di interagire con i cani di piccola o media taglia, proprio a causa della sua stazza, ma è completamente disponibile nei confronti dell'uomo: si lascia spazzolare il pelo per ore, si fa aprire al bocca tranquillamente dal veterinario, ecc..
Arwen ha trascorso 1 anno e mezzo della sua vita in un appartamento piccolissimo, finché il suo proprietario si è reso conto di non riuscire più a prendersene cura. Quando il suo proprietario l'ha affidata al rifugio di Ormelle (in provincia di Treviso) "Fidoamico", la cagnolina era molto magra ed emaciata.

via: Fidoamico

Il suo proprietario non poteva più permettersi di tenerla, così si è rivolto ad un rifugio in cerca di aiuto. Quando la cagnolina è arrivata sul posto, i volontari hanno subito notato che le condizioni fisiche del San Bernardo non erano ottimali: peli arruffati, infezioni dietro le orecchie e punti sul corpo in cui si vedeva una mancanza di pelo. "Abbiamo dovuto rasarla" ha raccontato Ingrid Soranzo, la proprietaria del rifugio. Arwen era molto triste ― la sua permanenza al rifugio non la entusiasmava più di tanto e non riuscendo ad interagire con gli altri cani, passava le sue giornate in solitudine, scansando con il muso la sua ciotola del cibo. 

Tutto è cambiato quando è arrivato Jazz, un vivacissimo Husky dagli occhi azzurri, che ha subito stretto un forte legame con la dolce Arwen. Da quando i due cani sono diventati inseparabili, la tristezza di Arwen sembra essere scivolata via.

La depressione di Arwen è guarita in pochi giorni dopo l'arrivo di Jazz al rifugio!

immagine: Fidoamico

Tutte le belle storie, però, hanno anche una fine ― per Arwen è stato quando il giovane Husky è stato adottato da una famiglia. Nel giro di poco, il San Bernardo aveva perso il suo migliore amico e compagno di giochi. Un evento vissuto con tristezza, che ha riportato Arwen nuovamente verso l'apatia.

Il rifugio ha almeno una sessantina di cani in cerca di casa, ma ci sono davvero poche chiamate per Arwen: la maggior parte di esse, poi, è di gente che vorrebbe tenere un San Bernardo in casa. Le richieste di adozioni, infatti, sono al 90% per i cani di piccola taglia, perché  sono più semplici da gestire e trasportare, oltre al fatto che i costi per le quantità di cibo sono minori. Chiaramente, il peso non deve essere l'unico criterio che determina un'adozione. Quel che è certo è che un San Bernardo non è affatto un cane da appartamento.

Tags: AnimaliCaniStorie
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