Depressione e ansia non sono indici di debolezza, ma segnali di una lotta in corso - GuardaCheVideo.it
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Depressione e ansia non sono indici…
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Depressione e ansia non sono indici di debolezza, ma segnali di una lotta in corso

25 Aprile 2019 • di Davide Bert
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Per troppo tempo disturbi come ansia e depressione sono stati sottovalutati sia a livello istituzionale che sociale. Oggi questi disagi hanno conquistato il titolo di patologie vere e proprie fino ad essere riconosciute come problematiche invalidanti. A prescindere da quello che afferma la normativa esiste tuttavia ancora molta ignoranza e scetticismo a riguardo, tanto che spesso le si sminuisce e le si considera semplicemente segni di debolezza o richieste di attenzione.

Essere ansiosi o depressi non significa mostrarsi fragili ma piuttosto essere stati forti troppo a lungo, lottando strenuamente contro le difficoltà della vita fino ad esaurire tutte le proprie risorse emotive e fisiche. Questo tipo di manifestazioni della sfera psicologica colpiscono il sistema nervoso influenzando e modificando la chimica del cervello, quindi non si tratta di autosuggestione o di esagerazione.

Nessuno oserebbe mai dire ad un diabetico che per curare la sua malattia basta banalmente “reagire”, eppure quando è la mente, l’anima ad soffrire è questo il modo in cui tanti trattano chi è vittima di questi problemi. Ciò crea vergogna e imbarazzo tanto da negare il proprio malessere, solo che in tal modo ci si preclude anche la possibilità di chiedere aiuto e di guarire.

Tutti possono essere colpiti da ansia o depressione, sia le personalità forti che quelle meno forti, in qualsiasi momento senza alcuna distinzione. I pregiudizi esistenti fanno sentire inadeguati, come se mancasse la volontà, il carattere e la spina dorsale per affrontare e superare queste “sciocche fantasie”.

Le cose in realtà sono ben diverse perché il male emotivo non guarisce da solo allo stesso modo in cui una qualunque altra patologia non può essere gestita o risolta senza l’aiuto di uno specialista e adeguati rimedi specifici.

Depressione e ansia quasi sempre sono facce della stessa medaglia. La prima è vuoto, buio, assenza di stimoli, sia di gioia che di dolore, mancanza di emozioni, senso insostenibile di morte o di non vita. La seconda è agitazione paralizzante, la paura della paura, un panico incombente che si teme sempre arrivi e non si ha mai idea di quando se ne andrà.

Da entrambe queste condizioni però si può venire fuori e tornare ad una vita piena e normale, si può avere rapporti sociali e costruire la propria esistenza. L’ansia e la depressione non sono scelte, ma se si smette di provare colpa o vergogna si può scegliere di guarire, con la guida di un terapeuta e con il sostegno di persone che capiscono e rispettano davvero ciò che si sta passando.

 

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