In Olanda si può percorrere in bicicletta la prima strada che produce energia elettrica

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di Claudia Melucci

27 Maggio 2016

In Olanda si può percorrere in bicicletta la prima strada che produce energia elettrica
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Era da tempo che se ne sentiva parlare, ed è finalmente diventata realtà: in Olanda è stata installata la prima strada aperta al traffico che genera energia solare. Si tratta di una pista in parte ciclabile e in parte pedonale, ricoperta da moduli in calcestruzzo che contengono dei pannelli fotovoltaici. Il progetto è in fase embrionale, ma può rappresentare un notevole passo avanti nello sviluppo delle energie rinnovabili e nella lotta all'inquinamento globale in cui l'Olanda, ormai lo sappiamo, è uno dei paesi più all'avanguardia.

via plataformaurbana.cl

La pista è stata chiamata "SolaRoad", è lunga circa 70 metri e si trova nella città di Krommenie, a nord di Amsterdam.

La pista è stata chiamata "SolaRoad", è lunga circa 70 metri e si trova nella città di Krommenie, a nord di Amsterdam.

Nel mondo altre iniziative simili sono state già inaugurate: la "StarPath" montata nel parco di Cambridge 'Christ's Pieces', è una pista ricoperta con una tinta che cattura i raggi UV, emettendo di notte luci di diverse intensità. Un'altra è la "SolarRoadways", una proposta presentata ai paesi dove nevica frequentemente: i pannelli solari, riscaldandosi con l'energia solare, potrebbero sciogliere la neve e sgomberare le strade senza creare problemi. 

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Ogni modulo in calcestruzzo ha in superficie un pannello solare in vetro temperato antiscivolo, per evitare incidenti.

Ogni modulo in calcestruzzo ha in superficie un pannello solare in vetro temperato antiscivolo, per evitare incidenti.

Il progetto attuato in Olanda ha avuto non poche critiche, principalmente per due diversi motivi: il primo è economico, infatti il progetto completo, che vede la pista lunga in totale 100 metri, ha richiesto un investimento di 3 milioni di dollari.

Il secondo motivo per cui molto sono contrari alla sua realizzazione, ha a che fare con l'efficienza: i panelli non hanno possibilità di movimento per indirizzarsi verso il sole nel miglior modo.

La pista è stata ideata per sopperire al fabbisogno energetico di auto e biciclette elettriche: l'energia solare trasformata in elettrica viene accumulata in una centrale, che provvede lo smistamento tra le colonnine di ricarica.

La pista è stata ideata per sopperire al fabbisogno energetico di auto e biciclette elettriche: l'energia solare trasformata in elettrica viene accumulata in una centrale, che provvede lo smistamento tra le colonnine di ricarica.

Il progetto è solo agli inizi: il prossimo passo sarà quello di estendere l'utilizzo dell'energia elettrica trasformata anche all'impianto di illuminazione cittadina, e successivamente ad altri sistemi pubblici. Nonostante le critiche, i risultati che in poco tempo la pista ha permesso di raggiungere sono incoraggianti. 

Da quest'idea ne nascono mille altre: si può pensare di ricoprire con la stessa tecnologia anche le altre porzioni della strada, come i marciapiedi e le carreggiate... E perché no, anche le autostrade! 

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