Studente con bisogni speciali viene escluso dalla foto di classe: mamma si imbufalisce (+VIDEO)

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di Isabella Ripoli

08 Giugno 2023

Studente con bisogni speciali viene escluso dalla foto di classe: mamma si imbufalisce (+VIDEO)
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La scuola è un'esperienza unica che tutti i bambini e ragazzi dovrebbero avere l'occasione di fare. Andare in un istituto non significa soltanto imparare cose nuove e arricchirsi culturalmente, ma anche fare le prime vere conoscenze e aprirsi al mondo sociale. L'importanza di trascorrere del tempo tra i banchi circondati da amici e insegnanti ha un valore inestimabile ed è bello quando si riesce a portare con sé non solo il ricordo impresso nella memoria, ma anche qualcosa di tangibile. 

Ecco il motivo per cui molte scuole decidono, ogni anno, di chiamare un fotografo professionista e di scattare delle foto ricordo delle classi. Alcuni le consegnano poi singolarmente, altri le mettono insieme creando i famosi annuari. Una stupenda iniziativa che, purtroppo, può avere anche risvolti negativi come in questa storia.

via People

8 News NOW Las Vegas /Youtube screenshot

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La vicenda si è verificata a Las Vegas, Stati Uniti, dove una mamma, Mariela Azarpira, ha reso nota la spiacevole decisione presa dalla scuola frequentata da suo figlio. Il ragazzo con disturbi dello spettro autistico fa parte del gruppo di studenti dell'istituto con bisogni speciali. Nulla di strano, ovviamente: ogni scuola ha dei programmi appositi e insegnanti specializzati per seguirli.

Ciò che però ha lasciato Mariela con l'amaro in bocca è stata la decisione di escludere dalla foto di classe sia suo figlio Samir che gli altri ragazzi nelle stesse condizioni. Un atteggiamento da parte della Northwest Career and Technical Academy che questa mamma ha criticato e ha condannato. 

"Abbiamo avuto l'album con le foto della scuola, ma loro non ci sono - ha raccontato la donna - È come se per la scuola non esistessero. Non li hanno proprio considerati e nemmeno menzionati". Una brutta situazione che ha ferito la donna e l'ha portata a voler rendere nota la faccenda. 

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Dalla scuola sono arrivate le scuse tramite la preside Laura Willis: "Non siamo riusciti ad esprimere ciò che rappresentano per noi questi ragazzi. Vogliamo far tesoro di quest'esperienza affinché non si verifichi ancora - ha proseguito - e stiamo lavorando per integrare anche la sezione con bisogni speciali nelle foto. Non ci sono scuse, è stato solo un errore umano. Mi impegnerò così da non farlo risuccedere in futuro". 

La preside ha anche proposto a mamma Mariela di rimborsare il costo dell'album, ma lei non ha voluto: "Non voglio i soldi, voglio che mio figlio sia lì con i suoi compagni. Voglio che includano tutti i bambini - ha proseguito - è molto importante". 

Del resto, specialmente nell'ambiente scolastico, non dovrebbero mai verificarsi episodi discriminatori, e invece, a quanto pare, può accadere. Che sia per errore umano o meno, l'importante è capire di aver sbagliato e cercare in tutti i modi la strada per rimediare. Tu cosa ne pensi?

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