Ristorante costringe i bambini a rimanere seduti a tavola per tutto il pasto: scoppia una polemica

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di Marco Bonavolontà

09 Maggio 2023

Ristorante costringe i bambini a rimanere seduti a tavola per tutto il pasto: scoppia una polemica
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Un pranzo, o una cena in famiglia fanno parte del benessere sociale al quale siamo abituati, a prescindere che ci stiano simpatici o no suocera e genero. Scherzi a parte, riunirsi con i parenti a tavola e gustare con loro buon cibo godendo della bella compagnia, è sicuramente un'attività molto piacevole. La famiglia riunita, anche "solo" quando coinvolge genitori e figli, è sempre un lieto evento e talvolta si decide di rendere speciale l'occasione, magari andando a consumare un pasto fuori casa. In un ristorante ad esempio. Però le cose potrebbero andare piuttosto diversamente rispetto ai nostri programmi.

È quel che è successo a un padre di famiglia, che si è ritrovato ad affrontare una questione spinosa. 

via Euro.eseuro

Stocksnap.io - Not the actual photo

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Alfonso Pato voleva solamente passare una bella giornata con tutta la sua famigliola e aveva deciso di farlo prenotando in un noto ristorante spagnolo: O Fragón de Fisterra, Galizia.

Così l'uomo è andato sul web per effettuare la prenotazione per tutti loro e qui si è trovato a leggere un'insolita dicitura sul sito del locale: "I bambini sotto i 12 anni devono rimanere seduti per tutta la durata del pasto; se venite con bambini chiamate prima di prenotare".

Alfonso ha interpellato il popolo del web, indignato, chiedendo se anche loro trovassero quell'inusuale postilla completamente discriminatoria, quasi un deterrente atto a scoraggiare la prenotazione da parte di chi avesse figli piccoli e fosse intenzionato a recarsi in loco lì, in quel locale che si affaccia sulla costa. Il dibattito si è acceso in un istante.

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"Il problema non è mai dei bambini, ma piuttosto dei genitori che non sono in grado o non vogliono gestirli", ha scritto qualcuno; "i clienti non sono tenuti a sopportare i figli degli altri e, ad ogni modo, spetta al titolare decidere quali regole applicare e di conseguenza la sua clientela!", ha esordito un altro utente; "io non condivido, sono regole troppe rigide ed egoiste", ha aggiunto un altro ancora; "hai voluto prenderla così, ma secondo me sono regole per la sicurezza dei bambini e di chi gli sta intorno", ha spiegato un altro utente di Internet.

Ed effettivamente, quest'ultimo commento sembra rispecchiare la politica del locale che è prontamente intervenuto per chiarire la controversia: "è per la tutela dei bambini: lo stabilimento è completamente vetrato, rendendo il nostro ristorante un luogo molto pericoloso per quelli che sono troppo piccoli". Inoltre, ha aggiunto che, in precedenza, un piccino si era perso e, a causa dell'ubicazione del luogo, che si trova di fronte alla spiaggia di Langosteira, situazioni come quella verificatasi potevano rivelarsi molto rischiose e di non facile risoluzione.

Voi chi pensate abbia ragione, il ristoratore "poco inclusivo" o il padre di famiglia che si è sentito scoraggiato da quelle "originali" regole?

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