Mamma si rifiuta di organizzare la classica festa di compleanno ai suoi figli: "Non sono più disposta"

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di Marco Bonavolontà

07 Maggio 2024

Mamma si rifiuta di organizzare la classica festa di compleanno ai suoi figli
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I figli sono tutto il proprio mondo per un genitore e su questo non ci piove. Dunque è scontato che il loro benessere venga sempre messo al primo posto, così come lo è essere felici durante la ricorrenza del giorno della loro nascita, ovverosia il giorno del loro compleanno.

Un giorno speciale per creature speciali: è tradizione oramai da anni organizzare una festicciola per il bambino/a di turno. Si procede quindi invitando quanti più amichetti possibili e si preparano leccornie di ogni tipo. Non per la mamma di questa storia: lei ha deciso di mettere la parola "fine" a tutto questo.

"Mai più feste di compleanno convenzionali"

Freepik - Not the actual photo

Anna Tyzac è una mamma che ha intenzione di uscire fuori dagli schemi: ha detto basta a quelle chiassose e dispendiose festicciole di compleanno. Immaginate una miriade di bambini urlanti e instancabili - tra l'altro alimentati per lo più con dolci - correre avanti e indietro letteralmente ovunque. Tutto questo richiede un notevole costo sia in termini di energie che economico.

Una classe di bambini piccoli può essere composta tranquillamente anche da 30 fanciulli e bisognerà provvedere a tutti quanti sfamandoli e dando loro anche qualcosa da fare per intrattenerli: non è raro pagare qualcuno per l'intrattenimento dell'intero evento e per la location che lo ospiterà naturalmente.

Un bel mucchio di soldi secondo Anna, che dopo l'ultima esperienza avuta, ha deciso di "cambiare musica", ha optato per soluzioni oramai considerate "fuori moda".

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La decisione alternativa di Anna

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"Sono finiti i tempi in cui si preparava la torta con le proprie mani, si cucinavano dei manicaretti per pochi invitati e si passava una giornata prevalentemente in famiglia", ha dichiarato la donna a iNews. "L'ultima festa di compleanno che ho organizzato prevedeva una costosa riproduzione di una parete per arrampicata indoor, un'esperienza che mi sono resa conto mio figlio non ha apprezzato nemmeno più di tanto: era troppo dispersiva", ha aggiunto.

Così per i 10 anni del suo secondo figlio Anna ha escogitato un modo molto più semplice per celebrare il ragazzino: ha offerto il pranzo al piccolo e ai suoi nonni e poi ha portato tutti a fare una nuotata! Con grande stupore di quella mamma il fanciullo le ha confessato che quello era stato di gran lunga il suo compleanno preferito!

Anche un'altra festa si era rivelata un gran successo: aveva portato uno dei suoi figli a festeggiare solamente con i suoi amici più stretti (e non con tutti i compagni di classe) andando a mangiare una pizza tutti assieme. Il risultato? Si erano divertiti moltissimo!

Dunque secondo Anna è superfluo spendere grosse cifre in regali e feste: quello che sembrerebbe contare assai di più sono poche, ma piacevoli persone e un'attività capace di coinvolgerle il più possibile! Voi cosa ne pensate?

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