Il figlio autistico vuole studiare arte all'università: papà si iscrive con lui per non lasciarlo solo

di Irene Pastori

09 Maggio 2023

Il figlio autistico vuole studiare arte all'università: papà si iscrive con lui per non lasciarlo solo
Advertisement

Il rapporto tra padre e figlio può essere unico e speciale e può durare per tutta la vita: la maggior parte dei figli, infatti, si appoggia al proprio papà per avere sostegno ed incoraggiamento, a prescindere dall'età. Questo legame indelebile diventa sempre più forte attraverso esperienze condivise, come sport, hobby o attività quotidiane. Un buon padre riesce a trasmettere il proprio amore e i propri valori passando del tempo di qualità con suo figlio e cercando di instradarlo verso le sue passioni più costruttive.

 

via CBS

Ken Blahetka e suo figlio Kevin condividono un rapporto molto simile a quello appena descritto, ma con un aspetto unico. Kevin è un grande appassionato di fotografia e adora catturare la bellezza degli elementi naturali come i fiori e gli alberi, ma è autistico e per questo ha difficoltà nell'adattarsi alle novità. In vista del futuro universitario del figlio, Ken ha avuto un'idea innovativa. Sapeva che sarebbe stato difficile per Kevin frequentare i corsi di fotografia e d'arte senza l'aiuto individuale necessario.

Così Ken ha deciso di aiutare Kevin iscrivendosi con lui al Joliet Junior College per frequentare le lezioni insieme ogni giovedì sera. La loro avventura accademica è cominciata nel 2022 con un corso di ceramica: "Dovevo fare gli stessi compiti che deve fare lui. Il mio tesserino di studente è lì vicino al suo", ha raccontato Ken. Lloyd Wassenar, l'istruttore di arte, ha elogiato il comportamento degli altri studenti nei confronti di Kevin.

Ha raccontato che, all'inizio della lezione, aveva spiegato la condizione di Kevin e il fatto che fosse autistico per far comprendere agli altri studenti la situazione del ragazzo e creare una maggiore solidarietà e comprensione in classe. Secondo Wassenar, la loro esperienza è stata emozionante per tutti. Riusciva a vedere il legame tra padre e figlio e come si sostenevano reciprocamente.

Advertisement

Il duo padre-figlio ha anche esposto i propri lavori nella galleria della scuola e ha una competizione amichevole, con Kevin che ha scherzato sulla valutazione del padre: "Sta andando bene, forse!".

Ken ha detto che valuta l'esperienza di andare a lezione con suo figlio come "incredibile" e che li ha motivati a continuare a frequentare corsi d'arte per i prossimi anni. Ha anche consigliato ai genitori di figli con autismo di intraprendere questo viaggio con il bambino, perché ne vale la pena. "Continueremo a vedere dove ci porteranno queste avventure", ha commentato Ken. 

La loro esperienza dimostra che con amore, pazienza e impegno, si possono superare gli ostacoli e raggiungere grandi traguardi insieme.

Advertisement