Marito e figli vogliono adottare un cane: la mamma li mette alla prova per vedere se sono all'altezza

di Irene Pastori

28 Febbraio 2023

Marito e figli vogliono adottare un cane: la mamma li mette alla prova per vedere se sono all'altezza
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La gestione dei figli è sempre qualcosa che dovrebbe essere concordata da entrambi i genitori: i bambini riescono a capire meglio le regole quando si trovano dinanzi ad un "fronte comune", ma non sempre le coppie riescono a mettere in atto questo buon consiglio. Ne sa qualcosa una giovane mamma che si è ritrovata ad escogitare uno stratagemma per far capire a suo marito, nonché padre dei suoi figli, che i ragazzi non sono ancora abbastanza responsabili per occuparsi di un cagnolino, anche se lo desiderano da molto, molto tempo. Questo comportamento ha attirato su di lei le antipatie della famiglia, compresi i nonni, spingendola a rivolgersi al web per capire se e dove ha sbagliato.

via Reddit

Pexels - Not the Actual Photo

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"Prima di sposarci e di avere figli, io e mio marito eravamo d'accordo che tutte le decisioni importanti richiedessero due sì o due no. Ebbene, i nostri due figli più grandi e mio marito vogliono un cane. Io no. Ho sentito troppe storie di famiglie che hanno preso un animale domestico dove uno dei due coniugi non era d'accordo e indovinate un po'? Alla fine è proprio la persona contraria all'adozione quella che se ne occupa al 100%", ha spiegato la mamma.

Così, per ovviare al finale sgradito, la donna ha imposto tre condizioni: "Primo, un cane di peso inferiore ai 30 chili, non abbiamo bisogno di un mastino. Due, solo un cane che non abbia problemi di pelo. Nessuno di noi è allergico, solo che non voglio fare troppe pulizie extra. Tre, per sessanta giorni di fila dovevano raccogliere tutta la spazzatura da tutti i bidoni della casa e gettarla via. Questo per assicurarsi che si ricordino di dare da mangiare a un cane ogni giorno. E per sei giorni, tutti e tre, dovevano fare una passeggiata di un chilometro e mezzo due volte al giorno con il localizzatore GPS attivo. Se saltavano un giorno dovevano ricominciare da capo", ha spiegato la donna.

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I tre hanno resistito per un periodo di sole due settimane. La donna ha commentato: "I miei genitori mi hanno chiamata per dirmi che mi stavo comportando in modo ridicolo e meschino. Ero d'accordo al 100% con loro. Ma dato che loro stanno sempre dalla parte dei bambini, ero pronta ad affrontarli", ha raccontato. La donna ha detto loro che se volevano avere voce in capitolo sulla decisione del cane dovevano accettare di fare da dog sitter a un vicino per un periodo di tempo, in modo tale da poter essere preparati nel caso in cui fosse stata costretta a rivolgersi a loro in caso di negligenza o assenza da parte dei loro adorati nipotini. I suoi genitori si sono sentiti offesi dalle sue parole.

Il marito, invece, ha capito che i ragazzi non sono abbastanza responsabili per avere un cane e avrebbe voluto parlarne con loro assieme alla moglie, ma lei si è rifiutata di dare la cattiva notizia, dato che si è trovata a combattere questa battaglia da sola. Non ha affrontato dei veri e propri litigi con la sua famiglia, ma nessuno di loro l'ha presa alla leggera, perciò la mamma ha chiesto consiglio online sul da farsi. Il web le ha dato pienamente ragione: "Ottima tattica per mostrare loro la responsabilità che deriva da un animale domestico, gestito magnificamente anche con i nonni", ha commentato un utente.

Voi cosa ne pensate?

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