La reazione di un uomo che rincontra la madre biologica dopo 58 anni

di Irene Pastori

15 Febbraio 2023

La reazione di un uomo che rincontra la madre biologica dopo 58 anni
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Sono molte le persone consapevoli di essere state adottate, ma il loro amore verso i genitori che li hanno cresciuti non è dissimile a quello di un figlio biologico. Può capitare, tuttavia, che dopo un po' di tempo si possa percepire il bisogno di scoprire le proprie radici biologiche, anche solo per imparare a conoscere sé stessi un po' meglio.

Ecco perché, dopo aver perso i suoi genitori adottivi, Timothy Welch, un uomo inglese di 58 anni ha deciso di cercare la sua mamma biologica: la donna lo aveva affidato in un istituto per madri e figli negli anni Sessanta quando Timothy aveva solo sei settimane.

via BBC

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Pubblicato da Timothy Welch su Sabato 21 gennaio 2023

All'epoca, June Mary Phelps - questo il nome della donna - aveva solo 18 anni. Il piccolo Timothy venne adottato da una coppia di genitori esemplari di Londra che non gli fecero mancare nulla. Una volta completati gli studi, infatti, Timothy intraprese la carriera di insegnante: "posso effettivamente affermare di aver avuto una vita piena e felice con i miei genitori adottivi. Purtroppo sono scomparsi entrambi, così ho sentito il bisogno di trovare la mia mamma biologica", ha spiegato.

La mancanza dei suoi genitori lo ha scosso nel profondo, tanto da rivolgersi ad un terapista. Lo specialista gli ha spiegato che è un comportamento comune dei figli adottivi ritrovare le proprie radici biologiche dopo una perdita, poiché tutti desideriamo avere un legame. "Come figlio adottivo, si tende a pensare alla propria famiglia d'origine, ma non sempre si agisce. Nel corso degli anni ho messo in discussione la mia identità, ho messo in dubbio chi sono, ho notato che ho alcuni tratti della personalità molto diversi dalla mia famiglia adottiva", ha raccontato Timothy.

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Pexels - Not the Actual Photo

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Così Timothy ha cominciato la sua ricerca, scoprendo delle vecchissime foto di famiglia che rivelavano il luogo in cui era stato adottato. Con queste poche, ma utili informazioni, si è rivolto alla ricerca sul web, concentrandosi sui social network. Dal web, ha scoperto un gruppo su Facebook dedicato ai bambini nati nella struttura a cui era stato affidato: per poter aderire, il cinquantottenne ha dovuto spiegare la sua storia. Una volta ricevuto l'esito positivo per entrare a far parte del gruppo, Timothy è riuscito a reperire una copia del suo certificato di nascita, che conteneva il nome completo, la data e il luogo di nascita di sua madre.

Con questi importantissimi dati, Timothy è riuscito a rintracciare la famiglia biologica, scoprendo di avere alcuni fratellastri. Nove mesi dopo l'inizio delle sue ricerche, l'uomo ha potuto riabbracciare sua madre: "È stata la prima volta che ho potuto vedere me stesso negli occhi di mia madre. È stato emozionante e naturale. Abbiamo parlato di molte cose, ma ciò che mi è piaciuto di più è stato guardarla e capire la persona che è", ha commentato.

Una splendida storia che insegna quanto l'amore tra un figlio e sua mamma riesce a rimanere tale anche a distanza di decenni e di chilometri, siete d'accordo?

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