Si rifiuta di scollegare la moglie malata dal supporto vitale: dopo 2 mesi di preghiere, si risveglia

di Irene Pastori

02 Gennaio 2023

Si rifiuta di scollegare la moglie malata dal supporto vitale: dopo 2 mesi di preghiere, si risveglia
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A volte, quando la vita ci mette di fronte a delle difficoltà enormi, l'unica cosa che ci può salvare è la fede. Lo sanno bene Zach e Autumn Carver, due genitori di tre splendidi bambini che possono vivere insieme felici grazie anche alle mille preghiere di Zach. Tutto è cominciato quando Autumn si è improvvisamente ammalata e si è dovuta sottoporre a un parto cesareo d'emergenza per dare alla luce il suo terzo figlio. Il piccolo è nato sano, ma Autumn è stata trasferita in terapia intensiva.

via People

Update: 10-30-21 Autumn Carver wants to say thank you for all the birthday wishes. She had a spa day. Margaret...

Pubblicato da Zach Carv su Sabato 30 ottobre 2021

Tornando con il pensiero a quei terribili giorni, Zach ricorda le parole agghiaccianti sulle condizioni della moglie: "Mi dissero che aveva lo 0% di possibilità di sopravvivenza. Fu il giorno più brutto della mia vita".

Nonostante la prognosi infausta, Zach decise di prendere una posizione ferma, contando sulla fede"Ho detto ai medici che non me ne sarei andato da qui senza Autumn. Ho pregato tutto il tempo. Ogni secondo. Non riesco a spiegarlo, sapevo solo che sarebbe sopravvissuta", ha raccontato. Ogni giorno Zach vegliava la moglie, mentre la sera andava a trovare le due figlie e il figlioletto Huxley, che stavano dai nonni. Con l'arrivo dell'autunno, però sono arrivate anche altre complicazioni per la giovane madre e moglie: infezioni multiple, anemia e persino un arresto cardiaco. Dopo due mesi in cui la donna è stata tenuta in vita dai macchinari, i medici hanno suggerito di togliere ad Autumn il supporto vitale e di lasciarla andare serenamente. Zach si rifiutò di arrendersi.

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Thank you all for the birthday wishes. This was with out a doubt the best birthday. I am extremely blessed! Thank you all again!!

Pubblicato da Zach Carv su Venerdì 11 marzo 2022

Zach pregava continuamente Dio di realizzare un miracolo: "Mi sedevo con lei e pregavo. Andavo in giro per i corridoi o mi sedevo in sala d'attesa. Pregavo Dio di tenerla in vita, di farle superare le probabilità. Io ho bisogno di lei, i bambini hanno bisogno di lei". A quel punto, Zach ha pubblicato una richiesta di preghiera su Facebook che ha fatto il giro dei social media: "Milioni di persone in tutto il mondo stavano pregando per noi".

All'inizio di ottobre, dopo un momento di miglioramento, i medici hanno acconsentito alla richiesta di Zach di togliere Autumn dalla sedazione, giusto il tempo necessario per permetterle di vedere e di tenere in braccio Huxley per la prima volta.

Il primo incontro fu molto breve e commovente. I giorni passavano, così come le mille preghiere che faceva anche Autumn quando era cosciente. I medici suggerirono l'opzione di un trapianto di polmone per aiutare la guarigione di Autumn, ma Zack cercò prima un'altra opinione professionale. Continuava a credere che sua moglie sarebbe stata miracolosamente guarita. Fortunatamente, un chirurgo toracico propose una terapia che riuscì ad evitare il trapianto e a riportare Autumn a casa dopo poche settimane. 

Dopo questa esperienza Zach ha dichiarato di essersi avvicinato molto di più a Dio: "Sono più vicino alla mia famiglia. Dico le preghiere con i miei figli ogni sera, prima non lo facevo. La preghiera ha salvato mia moglie e non solo ha salvato la sua vita, ma ha cambiato la mia".

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