Trova un bimbo di 3 mesi abbandonato in strada tra i rifiuti: ora cerca i soldi per poterlo adottare

di Marta Mastrogiovanni

23 Agosto 2022

Trova un bimbo di 3 mesi abbandonato in strada tra i rifiuti: ora cerca i soldi per poterlo adottare
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Ci sono cose che non accadono per caso e anche se non si crede nel destino, sembra quasi che una forza più grande di noi, a volte, ci spinga verso quella direzione. È quello che deve aver provato Jimmy Amisial, un 27enne originario di Haiti, quando ha trovato il piccolo Emilio abbandonato tra i rifiuti. Il giovane haitiano, infatti, stava camminando tranquillamente per le strade di Gonaives quando ha intravisto una folla appostata davanti a un bimbo urlante, abbandonato in condizioni disagevoli. Il ragazzo ha subito preso in braccio il bimbo, istintivamente, e da quel momento è iniziata per entrambi una nuova vita.

via Facebook / Jimmy Amisial

Nessuno si aspetta di trovare un bimbo di 3 mesi abbandonato in strada, per questo Jimmy Amisial è rimasto scioccato quando ha visto il piccolo Emilio per terra e lo ha subito istintivamente raccolto per portarlo in salvo. Nessuno degli altri passanti che si erano fermati ad osservare la scena aveva mosso un dito fino a quel momento, pensando che il bambino fosse perseguitato da qualche maledizione o che portasse spiriti maligni. "Non aveva vestiti e delle formiche gli camminavano addosso perché era lì da un paio d'ore. Quando l'ho preso in braccio ha immediatamente smesso di piangere", ha ricordato Jimmy. Il ragazzo è subito andato a casa dalla madre, la quale lo ha aiutato a ripulire il bimbo. Jimmy ha poi subito avvertito la polizia, che ha avviato delle indagini. Sul momento, però, gli agenti gli hanno consigliato di tenere il bimbo con sé, almeno per quella notte. Non ci è voluto molto per capire che nessuno avrebbe reclamato quella creatura indifesa: Jimmy doveva quindi decidere se ottenere l'affidamento temporaneo di quel bambino. 

"Ho passato molte notti insonni a chiedermelo. Mi giravo e rigiravo ma mia madre mi ha ricordato che le cose accadono per un motivo", ha detto Jimmy. "Ho sempre voluto far parte di qualcosa di grande e per me quello era il momento" ha concluso, ricordando di aver accettato il ruolo di tutore del piccolo.

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All'epoca, Jimmy era in pausa estiva dai suoi studi universitari in Texas; una volta terminata, è dovuto tornare con un visto per completare gli studi. In quel periodo ha dovuto lasciare il piccolo Emilio - così lo ha chiamato - con sua madre, ma si è sempre assicurato di inviare loro soldi per mantenerli. A questo fine, Jimmy si è anche trovato un lavoro part-time per sostenere tutte le spese. In ogni caso, Jimmy ha capito che voleva che il piccolo Emilio entrasse a far parte della sua famiglia e nel 2019 ha avviato tutto il necessario per il processo di adozione. Ad Haiti non è facile adottare un bambino e Jimmy si è ritrovato ad avviare una raccolta fondi per racimolare i soldi necessari. Il giovane ha interrotto i suoi studi e ha iniziato a fare due lavori contemporaneamente pur di ottenere i soldi. Ora Jimmy spera di concludere il prima possibile il processo di adozione e diventare ufficialmente il padre di Emilio. D'altra parte, il piccolo lo ha sempre chiamato "papà" e Jimmy è determinato a offrire tutto il suo amore al piccolo: "Voglio che sia felice. Voglio insegnargli ad amare e voglio che sappia che anche se è stato abbandonato, non è solo".

Un augurio speciale a questa famiglia!

 

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