"Le faccende domestiche non sono solo per le donne": la lezione di vita di una mamma al figlio

di Marta Mastrogiovanni

24 Novembre 2021

"Le faccende domestiche non sono solo per le donne": la lezione di vita di una mamma al figlio
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Viviamo in una società in cui siamo da sempre stati abituati ad una suddivisione dei compiti ben precisa: gli uomini fanno lavori da uomini e le donne quelli da donne. Per fortuna, negli ultimi decenni le cose stanno cambiando e gli stereotipi di genere vengono quotidianamente abbattuti. Ogni genitore sceglie il tipo di educazione da imaprtire ai propri figli, insegnando loro una serie di importanti valori. Nikkole Ledda, ad esempio, è una mamma fortemente convinta che non esistano "compiti" da donne e lavori da uomini. Le faccende domestiche? Possono (e devono) farle tutti! Ecco perché la donna ci ha tenuto fortemente a sottolineare il motivo per cui sta insegnando a suo figlio maschio a fare le faccende domestiche: "Non sono solo per donne".

via Facebook / Nikkole Ledda

I teach my son to cook & do household chores. Why? Because household work isn't just for women. Because one day he might...

Pubblicato da Nikkole Ledda su Giovedì 6 ottobre 2016

In un post Facebook, Nikkole ha spiegato il motivo per cui si sta impegnando, in quanto madre, ad insegnare a suo figlio a svolgere alcune faccende domestiche:

“Sto insegnando a mio figlio a cucinare e ad occuparsi delle faccende domestiche. Come mai? Perché le faccende domestiche non sono solo per le donne. Perché un giorno, forse, sarà un uomo solo, vivrà da solo, e saprà fare il bucato e non mangiare fuori tutte le sere. Perché un giorno potrebbe voler stupire la persona che gli fa battere forte il cuore con un buon pasto che ha preparato con le sue mani. Perché un giorno, forse, quando avrà moglie e figli, dovrà fare la sua parte in casa. Perché faccio parte di una generazione di giovani adulti che si rammarica che la scuola non ci abbia insegnato a cucinare, pulire, allacciare la cravatta o sbrigare le scartoffie.

Perché insegnare a mio figlio a fare tutte queste cose ed essere un membro produttivo della società, sia dentro che fuori casa, inizia con ME. Perché sì, dobbiamo lasciare che i bambini siano bambini, devono godersi la loro infanzia...ma resta importante e necessario impartire loro lezioni di vita. Mio figlio non sarà mai "troppo virile" per accettare di cucinare, lavare i piatti, stirare o pulire. Sarà il tipo di persona che sa cambiare una gomma tanto quanto controllare la cottura di un arrosto. Una persona che saprà smistare bene il bucato oltre a saper falciare l'erba. Ricordate questo, cari genitori: un uomo che crede di non poter cucinare o pulire semplicemente perché è un uomo è solo un ragazzino che non ha imparato meglio".

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Nikkole ci ha tenuto anche a sottolineare che suo figlio, dopo aver svolto le faccende domestiche, si gode il suo meritato riposo sul divano, giocando a qualche viedogame. Rispettare il gioco dei bambini e la loro infanzia è fondamentale, ma insegnar loro ad essere dei futuri adulti responsabili crediamo sia altrettanto importante. Voi cosa ne pensate?

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