A 14 anni vince l'oro alle Olimpiadi: "L'ho fatto per mia mamma malata, le sue cure costano tanto"

Marta Mastrogiovanni

06 Agosto 2021

A 14 anni vince l'oro alle Olimpiadi:
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Molte volte lo sport si intreccia indissolubilmente con le storie di vita personali degli atleti. Spesso, è proprio il loro background a motivarli durante i loro duri allenamenti; c'è chi lo fa per la fama ed il successo e chi, invece, ha ragioni ben più profonde e radicate per voler consacrare la propria vita allo sport. La giovanissima atleta cinese, Quan Hongchan, vincitrice dell'oro olimpico nei tuffi a Tokyo 2021, aveva decisamente ben chiare le sue motivazioni: la mamma della piccola è malata e le sue cure costano molto. Ad attivare la scintilla del suo talento, forse, è stato proprio l'amore verso la mamma e verso la sua famiglia estremamente povera.

via Youtube / ShanghaiEye魔都眼

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Youtube / ShanghaiEye魔都眼

La giovane Quan Hongchan ha solo 14 anni, ma è già salita sul gradino più alto del podio in una delle più importanti competizioni sportive di tutti i tempi: le Olimpiadi. Una piccola grande donna che, già alla sua età, può dire di aver sconfitto gran parte della concorrenza nella sua disciplina, ovvero i tuffi. A dirla tutta, il suo risultato alle Olimpiadi di Tokyo 2021 è stato davvero straordinario, in quanto il distacco con le altre concorrenti sul podio si è rivelato decisamente molto ampio. Due tuffi eseguiti alla perfezione, che le hanno permesso di raggiungere la vittoria e il suo obiettivo più grande: avere i soldi necessari a pagare le costose cure di sua madre.

Quan è nata del 2007 in un villaggio nel distretto di Mazhangha, Maihe, da una famiglia di contadini di certo non benestante. La giovane ha iniziato con i tuffi nel 2014 e, da allora, non si è più fermata. Quan ha dichiarato che tutti i suoi sacrifici c'entrano con lo sport fino a un certo punto: l'amore e l'impegno sono impiegati soprattutto nell'aiuto della sua famiglia.

Youtube / ShanghaiEye魔都眼

"Il trattamento per mia madre costa un sacco di soldi" ha detto la quattordicenne, senza utilizzare mezzi termini, "per questo sento che devo farne anch'io, così posso aiutarla". Ed è proprio per la storia che si cela dietro questa piccola grande atleta che la sua vittoria vale doppio.

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