I mariti dovrebbero sempre aiutare le mogli, non solo quando gli viene chiesto di farlo

di Davide Bert

15 Aprile 2019

I mariti dovrebbero sempre aiutare le mogli, non solo quando gli viene chiesto di farlo
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L’argomento di oggi è vecchio come il mondo, vale a dire la classica battaglia dei sessi e dei ruoli. Anche dopo anni dall’inizio del terzo millennio le discussioni su chi debba fare cosa dentro e fuori casa continuano come se la storia non riuscisse mai a insegnare niente a nessuno. Puntualmente si ripete lo stesso scenario del marito che dopo cena si mette a guardare la tv mentre alla moglie tocca continuare a sgomberare la cucina come la sua giornata fosse appena cominciata.

via Constance Hall / facebook.com

pixabay

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La solita scusa accampata da tantissimi uomini è la stanchezza dopo una lunghissima maratona di lavoro, quasi a insinuare che le mogli a casa si divertano a badare alla casa, ai figli e a barcamenarsi tra i tanti impegni.

A gettare benzina sul fuoco è stata la blogger australiana Constance Hall che sui social ha un nutrito seguito di oltre un milione di follower.  A coloro che hanno commentato acidamente ribattendo che i maschi non hanno il dono della telepatia e che quando c’è bisogno di aiuto basta chiedere, Constance ha replicato con la solita tagliente ironia. Quello che ha fatto è stato scrivere una serie di “liste” precise e dettagliate come se fossero indirizzate a degli automi, istruzioni facili e digeribili per tutti.

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Constance Hall/Facebook

Constance Hall/Facebook

Lo scopo era suscitare il dibattito e sottolineare come una simile replica fosse al limite dell’assurdo. Anche il marito più impegnato vive nello stesso habitat domestico della propria compagna, quindi sa bene cosa c’è da fare e quando bisogna farlo. Usare l’alibi del “basta chiedere” è fin troppo comodo e rasenta la presa in giro.

Un partner presente e premuroso non ha bisogno di bigliettini o liste per sbrigare il necessario, o tanto meno deve attendere sempre di essere interpellato prima di muoversi di sua iniziativa.

Mysid/Wikimedia

Mysid/Wikimedia

Constance parla un po’ per tutte le mogli e casalinghe quando afferma che una donna non è fatta per essere una cameriera, e nella coppia si deve collaborare su tutto. Il peso delle incombenze di casa deve essere portato in due, serve lavoro di squadra altrimenti non si va da nessuna parte. Possono capitare giorni in cui tra moglie e marito ci sia qualcuno più stanco dell’altro, ed è proprio in queste circostanze che serve collaborazione e comprensione reciproca. Non finisce il mondo se ogni tanto “lui” si alza e comincia a lavare i piatti senza che nessuno gli abbia detto nulla.

 

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