Sei la pecora nera della tua famiglia? Ecco perché sei un tesoro raro e da proteggere

di Davide Bert

29 Marzo 2019

Sei la pecora nera della tua famiglia? Ecco perché sei un tesoro raro e da proteggere
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Negli ultimi anni sia in campo filosofico che psicologico sono state rivalutate teorie che considerano un diverso punto di vista relativamente a quei soggetti fino ad ora emarginati all’interno di un gruppo sociale o familiare. Si parla delle cosiddette pecore nere, individui che vanno controcorrente rispetto a quelli che sono i canoni “normali”. La verità è che questi soggetti grazie alla loro unicità sono una ricchezza per sé stessi e per gli altri.

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L’immagine iconica dell’albero genealogico rende fedelmente l’idea dell’importanza degli “spiriti liberi” perché, a differenza di ciò che si può credere, sono proprio loro che garantiscono alle radici di non ammalarsi. In ogni gruppo familiare si tramandano storie, tradizioni ma purtroppo anche difetti e nevrosi. Non è la purezza della continuità la vera forza ma la capacità di rinnovarsi, di far nascere rami nuovi, di aprirsi a destini non programmati.

La diversità delle pecore nere è l’elemento che consente a tutto il gruppo di guarire da ferite mai cicatrizzate, salvando l’intera cerchia dall’autodistruzione. Ogni nucleo spesso si trova bloccato in un loop ciclico che coinvolge soggetti lontani per generazioni nelle stesse dinamiche, facendo commettere praticamente i medesimi errori. Invece l’incognita, il fattore estraneo nell’equazione apparentemente già predefinita fa in modo che lo schema non si ripeta, permettendo la rinascita e la circolazione di nuova linfa vitale.

Le pecore nere sono le prime a compiere passi in ambiti sconosciuti e mai sperimentati in precedenza, hanno valori e credenze divergenti, così come stili di vita, morale, coscienza politica o religiosa. Queste anomalie non sono difetti di fabbricazione, elementi di disturbo, ma piuttosto tasselli importanti che riportano l’equilibrio in un sistema condannato al declino.

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Una pecora nera si ribella al fato già scritto, insegue un cammino nella direzione del sentiero meno battuto. Individui simili sono praticamente l’occasione di riscatto di tutti i talenti frustrati e dei sogni irrealizzati degli antenati. A volte nascono dopo decenni per rispondere a quesiti mai risolti, portando finalmente un senso di completezza e di realizzazione.

Nonostante ciò nella maggior parte dei casi i “divergenti” vengono contrastati, esclusi e isolati in tutti i modi, ma trovano ugualmente la loro strada. In conclusione chi è pecora nera deve curare la propria unicità, tutti gli altri invece dovrebbero facilitarne l’integrazione perché solo così si favorisce la prosperità e l’evoluzione.

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