Professore organizza una caccia al tesoro: vuole dimostrare quanto i suoi studenti siano disattenti

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di Marco Bonavolontà

07 Febbraio 2024

Professore organizza una caccia al tesoro: vuole dimostrare quanto i suoi studenti siano disattenti
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Quello del professore è un lavoro impegnativo quanto soddisfacente, questo perlomeno nella maggior parte dei casi: gli studenti che hanno possono contribuire enormemente a far pendere l'ago della bilancia a favore o meno della professione.

Una classe interessata e piena di alunni diligente aiuta a far sentire un professore entusiasta del suo mestiere, ma cosa accade quanto un'intera aula di persone ignora quanto viene loro detto, perfino quando viene messo nero su bianco? Il protagonista di questa storia lo sa bene e ha voluto prendersi una piccola rivincita personale.

La tesi del professore

La tesi del professore

Kenyon Wilson/Facebook

Secondo Kenyon Wilson, docente dell'università del Tennessee, i suoi studenti ignorano completamente alcune sue direttive: per la precisione ritiene che nessuno dei suoi alunni legga mai i fogli inerenti il programma su cui verterà l'intero anno accademico.

Così, a dimostrazione di ciò, ha deciso di servirsi di un astuto sotterfugio per verificare personalmente la sua tesi. 6 mesi, avrebbe dato ai suoi ragazzi ben 6 mesi di tempo per scorgere un evidente indizio nascosto tra le carte che questi avrebbero dovuto firmare a inizio anno. 

Il suo piano consisteva sostanzialmente in una caccia al tesoro. Sì avete capito bene: avrebbe premiato chiunque dei suoi 70 allievi avesse seguito l'indizio da lui nascosto. Il premio in palio? Una banconota da 50 dollari e la sua gratitudine per aver letto quanto da lui scritto e consegnato. Vediamo cos'è successo.

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La reazione dei suoi studenti

La reazione dei suoi studenti

gpointstudio/Freepik - Not the actual photo

Il professore aveva inserito un palese indizio esattamente nei fogli che gli studenti dovevano firmare: "Per quanto concerne il recupero delle ore perse (gratuito per il primo che lo richiede; armadietto centoquarantasette, codice quindici, venticinque, trentacinque), gli studenti potrebbero essere privati ​​del ritardo con le lezioni se...", questa la frase nascosta all'interno di uno dei paragrafi dei documenti.

Dunque l'unico requisito, per uno dei suoi oltre 70 studenti, di intascarsi il denaro era leggere completamente tutte le direttive didattiche. Il prof aveva anche lasciato nell'armadietto un piccolo blocco note e una penna con su scritta la seguente annotazione: "congratulazioni! Per favore lascia il tuo nominativo così potrò sapere chi ha trovato il denaro. Wilson".

Alla fine del semestre il professore Kenyon era andato a riaprire quell'armadietto per trovare... esattamente tutto come e dove lo aveva lasciato! Nessuno fra i suoi 71 alunni aveva riscosso i soldi: quella era la prova che l'intera classe non si era degnata di leggere il materiale informativo.

"Non avevo dubbi: leggere il programma scolastico è un po' come quando scarichi un programma e accetti tutte le licenze per poterlo utilizzare, clicchi su avanti finché non parte l'installazione e dichiari di aver letto tutte le clausole di utilizzo del software, ma in realtà... non lo fa mai nessuno!", ha concluso l'insegnante. Voi cosa ne pensate di questa vicenda?

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