Perché avvolgere le chiavi della macchina nella carta alluminio? Lo spiega un ex agente di polizia

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di Marco Bonavolontà

09 Luglio 2023

Perché avvolgere le chiavi della macchina nella carta alluminio? Lo spiega un ex agente di polizia
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Abbiamo assistito negli anni ad un notevole progresso tecnologico un po' in tutti i campi e settori. L'evoluzione ha certamente portato grandi cambiamenti, ma anche quelli più "piccoli" hanno finto per avere un impatto significativo nelle nostre vite. Come ad esempio le automobili moderne: ora sono dotate di funzioni uniche che rendono viaggiare più comodo, facile e sicuro. Anche le semplici chiavi delle vetture hanno subito delle migliorie: nei modelli più recenti non vi è più alcuna traccia delle "chiavi fisiche", che erano simili a quelle che usiamo per aprire la porta di casa nostra per intenderci. Ora c'è solamente il telecomando.

Proprio quest'ultimo contiene infatti il chip necessario per sbloccare le portiere della macchina, attivarne la ricerca da remoto e... perfino metterla in moto. Ma questa tecnologia sarà solo più "pratica" o è anche più sicura?

via Foxnews

Psycode/GuardaCheVideo

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Per rispondere alla domanda dobbiamo prima capire, almeno sommariamente, il funzionamento di questa piccola meraviglia tecnologica: sostanzialmente ogni telecomando funziona con un chip che emette "un impulso" elettronico univoco alla nostra automobile, quindi il chip del telecomandino e quello posto all'interno dell'auto "comunicano" e, se trovano lo stesso "riscontro", tutte le funzioni della vettura vengono sbloccate.

Il punto forte di questa tecnologia è che ogni volta che si preme sul tasto del telecomando viene generato casualmente un codice e dunque non sarebbe sufficiente "intercettare" il segnale da parte di un potenziale ladro per avere libero accesso alla nostra quattro ruote.

Ma il segnale può effettivamente essere "catturato" da chi è abbastanza esperto e ha per le mani la giusta tecnologia: riuscendo a "registrare" per due volte lo stesso segnale elettronico, pare che sia possibile riuscire a ridurre drasticamente le possibili combinazioni necessarie per aprire il nostro mezzo facendo diventare di fatto possibile il suo furto. Dunque come comportarsi?

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Pxfuel - Not the actual photo

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Ci viene in "soccorso" un ex agente di polizia che ha svelato alcuni "stratagemmi" per far sì che il segnale del nostro telecomando non venga "preso" da nessuno. 

Tutto sta nel riuscire a "schermare" il prezioso telecomandino, ovvero a renderlo "difeso" da altri segnali pericolosi. Come? Le opzioni sono in realtà diverse: è possibile mettere tale oggetto in luoghi quali il frigorifero o il microonde. Questo perché i molteplici strati di metallo riescono ad isolare quasi del tutto i segnali esterni, annullando quindi ogni tentativo di "attacco". Ma attenzione, il frigorifero rimane comunque un luogo poco ideale per un dispositivo elettronico e anche il forno a microonde non è poi così comodo (in ogni caso dovrebbe sempre rimanere spento). 

Così c'è un altro sistema, decisamente più pratico, per salvaguardare il dispositivo: avvolgerlo con della carta stagnola. Il principio è sempre lo stesso: parliamo di un materiale che è refrattario alle onde elettromagnetiche ed è quindi in grado di "respingere" i segnali indesiderati.

Dunque conservare il proprio telecomando elettronico avvolto in della carta alluminio potrebbe risultare un'idea vincente contro alcuni "attacchi tecnologici". Vi ricordiamo però di avvolgere il telecomando solo ed esclusivamente per riporvi il dispositivo e non durante l'utilizzo di quest'ultimo per non ridurne di molto la sua effettiva capacità.

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