"Chiedo un caffè normale e il cameriere mi porta un decaffeinato perché sono incinta: ha deciso per me"

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di Isabella Ripoli

15 Maggio 2022

"Chiedo un caffè normale e il cameriere mi porta un decaffeinato perché sono incinta: ha deciso per me"
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Quando si affronta il periodo della gravidanza è sempre consigliabile tenere sotto d'occhio l'alimentazione e la salute in generale. Una donna deve sottoporsi a regolari controlli e, quando necessario, rinunciare a qualcosa oppure integrarla. Di solito, decisioni simili vengono prese insieme al proprio medico e nessun altro dovrebbe intromettersi, ma purtroppo non è sempre così. In molti casi, infatti, capita che persone care, amici o perfetti sconosciuti con si interagire sporadicamente, si innalzino a conoscitori del mondo e decidano di dispensare consigli non richiesti.

Una cosa del genere è capitata alla protagonista della storia che stiamo per raccontarvi. Questa donna ha vissuto un episodio, a suo avviso, non proprio piacevole con l'ordinazione di un caffè e il comportamento del cameriere. Scopriamo che cos'ha scritto.

via Twitter/Madeline Odent

Pxfuel - Not the actual photo

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In un post apparso sul suo Twitter, l'utente Madeline Odent ha raccontato in diretta quanto stava capitando in un bar. La donna scrive: "Proprio ora un barista di Starbucks ha intenzionalmente sbagliato il mio drink perché era convinto che non volessi una bevanda a base di caffè perché sono incinta. Sembra sciocco, ne sono consapevole, ma non lo è. Perché le persone si sentono in diritto di trattare le donne in gravidanza e il loro corpo come se fossero di tutti? Non comprendo". 

A quanto pare, il cameriere avrebbe deciso da solo cos'era meglio per la cliente in gravidanza. Va bene preoccuparsi, va bene dare consigli, va bene pensare che una cosa sia più giusta dell'altra, ma andrebbe bene, soprattutto, chiedere prima al diretto interessato e poi agire. Non è mai corretto pensare di poter prendere decisioni per gli altri, a meno che non si abbiano competenze specifiche o non ci sia stata una richiesta esplicita. In questo caso, niente era in regola perché il cameriere decidesse al posto della cliente. 

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Pxhere - Not the actual photo

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È risaputo che troppa caffeina in gravidanza è sconsigliabile, ma perché decidere senza consultarsi? In fondo, una donna in gravidanza sa bene e più di tutti cos'è giusto o sbagliato per lei e per il bambino, non è necessario che gli altri agiscano al suo posto. 

Questo è ciò che ha contrariato Madeline e le ha dato l'occasione per porre una domanda: perché una donna incinta deve avere consigli da chiunque? Non c'è una risposta, se non l'innata tendenza degli altri a dare sempre il suggerimento giusto o presunto tale. 

Il tweet è stato letto da numerosi utenti che hanno riportato nei commenti storie molto simili. 

"È proprio così ed è assurdo. La mia esperienza peggiore è stata quando un mio collega, all'improvviso, mi ha portato via l'acqua gasata dicendomi che ero incinta e che dovevo bere acqua liscia. Ci rendiamo conto? Era solo acqua, con le bollicine, ma pur sempre acqua". - "Avevo appena partorito quando sono entrata in un bar per prendere il caffè. Ordino, ma, vedendomi con la bambina piccola, il barista mi dice che non posso bere il caffè perché sto allattando. Alla fine ho dovuto cedere e ho consumato una cioccolata". 

Pixnio - Not the actual photo

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Questi sono solo due dei commenti ricevuti dall'autrice del post. Ciò che traspare in queste parole è la gravità e l'assurdità di alcune azioni.

Ci sono persone che decidono di mettersi in cattedra e dispensare consigli anche quando non sono espressamente richiesti, ma è davvero giusto? Oppure, sia in gravidanza che non, una donna è libera di scegliere per sé, seguendo al massimo i consigli del proprio medico?

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