Nasconde i sintomi da Covid-19 per assistere al parto della moglie: alla fine, anche lei è stata contagiata - GuardaCheVideo.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Nasconde i sintomi da Covid-19 per assistere…
La tenera immagine del marito che aiuta la moglie a tingersi i capelli: sono in isolamento e hanno 92 anni Durante l'isolamento, un bimbo di 5 anni chiede al fratellino di tagliargli i capelli: vuole un taglio da

Nasconde i sintomi da Covid-19 per assistere al parto della moglie: alla fine, anche lei è stata contagiata

04 Aprile 2020 • di Simone Fabriziani
13.122
Advertisement

Un uomo ha nascosto i sintomi del coronavirus al personale ospedaliero in modo da poter stare con la moglie incinta in un reparto di maternità dell'ospedale di New York, secondo quanto è stato riportato da USA Today. In un momento in cui la pandemia globale da Covid-19 ha raggiunto prepotentemente anche gli Stati Uniti, adesso la metropoli di New York si trova a gestire una nuova situazione da probabile focolaio principale della nazione.

via: USA Today
immagine: Pxfuel

Proprio per questa situazione di emergenza, racconti come questo non dovrebbero mai accadere, per non diffondere il contagio. Secondo il reportage di USA Today, l'uomo ha rivelato i suoi sintomi e la possibile esposizione al coronavirus a sua moglie solo dopo il parto e soltanto quando l'uomo ha anche iniziato a mostrare sintomi respiratori.

Tutto ciò è accaduto allo Strong Memorial Hospital di Rochester, nella città di New York; lo staff medico, pur attenendosi alle leggi sulla privacy della famiglia coinvolta, ha rivelato che anche la neo-mamma, poco dopo aver partorito, è risultata positiva al tampone per determinare a presenza del Covid-19. Nulla si sa sulle condizioni del neonato.

Un gesto sconsiderato, quello dell'uomo in questione, che ha costretto tutto lo staff medico del reparto di maternità dello Strong Memorial Hospital di Rochester, ad essere più ligio e severo nei confronti delle ammissioni all'interno del reparto stesso; l'University of Rochester Medical Center, il cui campus comprende il Strong Memorial, ha annunciato lunedì 30 marzo che avrebbe iniziato a misurare la temperatura dei visitatori e avrebbe richiesto al personale, ai pazienti e ai visitatori di indossare maschere chirurgiche nelle strutture.

Affinché un errore umano del genere e gesti così sconsiderati non possano accadere più in una delle città focolaio maggiori degli Stati Uniti.

Tags: StorieAttualità
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement
x

Per favore Accedi per caricare un video

Registrati tramite Facebook con 2 semplici click!
(Usiamo Facebook solo per velocizzare la registrazione e NON posteremo nulla sulla tua bacheca)

Accedi con Facebook

Ti è piaciuto il Video?

Clicca su "Mi piace" e non perderti i migliori della rete.

×

Già sono fan, grazie