Addio a "Capitan Ottimista": il giovane pediatra che prescriveva sorrisi per i suoi piccoli pazienti

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di Marco Renzi

14 Aprile 2019

Addio a "Capitan Ottimista": il giovane pediatra che prescriveva sorrisi per i suoi piccoli pazienti
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Tra i reparti d'ospedale, in cui si verificano molti momenti di gioia ma anche di grande difficoltà, spesso si dà molto valore alle cure e ai farmaci e poco allo stato d'animo del paziente, che può avere un grande impatto sull'andamento di una malattia. Ciò è particolarmente importante nei reparti dedicati ai più piccoli, i quali risentono maggiormente dell'atmosfera rigida e triste che normalmente si viene a creare.

Per questo molte associazioni e medici si adoperano, ciascuno con i propri mezzi, per rendere la permanenza dei bambini all'interno degli ospedali più gioiosa possibile, riempiendo le loro giornate con attività e spettacoli che distraggano bambini e genitori dalla difficile realtà. Una di queste persone era il dottor Antonio Javier Cepillo, da tutti conosciuto come "Capitan Ottimista".

via elmundo.es

Addio a "Capitan Ottimista": il giovane pediatra che prescriveva sorrisi per i suoi piccoli pazienti - 1

Il giovanissimo pediatra lavorava nell'ospedale di Albacete, una cittadina dell'entroterra spagnolo. Dopo tre anni di servizio, nel 2016 era stato diagnosticato a lui stesso un nodulo, che lo aveva trasformato di colpo da medico a paziente. Fu proprio quell'esperienza, come affermerà lui di seguito, a fargli aprire gli occhi: nei giorni successivi alla diagnosi capì esattamente come un paziente NON deve essere trattato dai medici.

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Iniziò quindi un cambiamento di rotta che capovolse molte delle dinamiche del reparto di pediatria oncologica. L'uomo iniziò a prescrivere attività ludiche, risate e momenti di divertimento ai suoi piccoli pazienti; nelle stanze iniziarono ad apparire sfavillanti murales che ritraevano gli eroi dei bambini. Non di rado si presentava in corsia con un naso da clown per divertire i pazienti, e di tanto in tanto suonava come flautista in una piccola band musicale che andava a rallegrare le corsie del reparto.

Ben presto "Capitan Ottimista" divenne famoso, e il suo approccio anticonvenzionale gli fece ottenere vari riconoscimenti, anche a livello nazionale, per la responsabilità sociale nei confronti dei più vulnerabili.

Purtroppo il giovane medico non ha potuto fare nulla per sottrarsi al suo destino, e la malattia lo ha portato via. La sua eredità, nel piccolo comune di Albacete, rimane molto forte, e tantissimi sono i medici e gli infermieri che vogliono trasformare il suo "metodo" in una regola.

Inoltre la cittadinanza si è mossa per fargli un ultimo regalo: cambiare il nome "Ospedale di Albacete" in "Ospedale Universitario Antonio Cepillo". È stata organizzata dai colleghi e dalla comunità una raccolta firme che conta migliaia di adesioni. Come loro stessi affermano, non c'è modo migliore per restituirgli tutto l'amore che ha dato per il suo lavoro e per i suoi pazienti. Buon viaggio, Capitan Ottimista.

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