Invia una candidatura come collaboratrice scolastica nel 1985, le rispondono 37 anni dopo: assunta

Marta Mastrogiovanni

13 Ottobre 2022

Invia una candidatura come collaboratrice scolastica nel 1985, le rispondono 37 anni dopo: assunta
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Quando si cerca lavoro, si tentano molte strade diverse nel tentativo di ottenere un posto fisso che possa fornire una retribuzione più che dignitosa. Non ci stupiamo, dunque, quando sentiamo di giovani e meno giovani che inviano decine e decine di curriculum alle più svariate aziende. Spesso, tante di queste richieste cadono nel vuoto senza ottenere mai una risposta e, alla fine, l'interessato perde le speranze, dimenticandosi anche il numero delle domande che aveva inviato. Una storia simile è accaduta ad una donna di 58 anni, la quale si era proposta come collaboratrice scolastica moltissimi anni prima. Non avendo ottenuto alcuna risposta, la donna ha proseguito con la sua vita, dimenticandosi perfino di quella domanda. Dopo 37 anni è arrivata la sorpresa.

via Il Messaggero

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Facebook / Marcella Primiceri

Marcella Primiceri, donna e mamma single di 58 anni, ha dovuto affrontare numerose difficoltà nella vita, tra cui la ricerca di un lavoro stabile e remunerativo. Marcella non credeva, naturalmente, di dare una svolta alla sua vita a quasi sessant'anni, dopo averle provate tutte e dopo essere emigrata dall'Italia in Germania. Eppure, a volte, ci sono storie che finiscono a lieto fine: dopo 9 anni trascorsi in un Paese straniero, Marcella ha ricevuto una chiamata che le ha permesso di tornare in Italia. Nel lontano 1985, la donna aveva inviato domanda per il ruolo di collaboratrice scolastica negli istituti della sua zona, senza mai ricevere risposta. Dopo tanti anni, si era persino dimenticata della sua candidatura, ma l'amministrazione evidentemente no: dopo 37 anni, Marcella è stata chiamata a prendere servizio presso una scuola di Brindisi, un istituto alberghiero.

Wikimedia / Not the actual photo

Marcella aveva fatto la bracciante agricola e, infine, era andata in Germania, un Paese dove aveva trovato più possibilità di lavoro: "Volevo dare un futuro migliore a mio figlio minore. La vita con me non è stata semplice. I problemi sono stati tanti ma non mi sono mai abbattuta, riuscendomela sempre a cavare, lottando per i miei figli". La svolta per lei è arrivata tardi, ma per fortuna è arrivata: "Quando mi hanno chiamata, mi hanno riferito che ero nella graduatoria del personale amministrativo e tecnico delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali come collaboratrice scolastica. All'inizio credevo mi stesse prendendo in giro, ma poi mi ha messo in contatto con il sindacato" ha riferito la donna.

Marcella è entusiasta del suo nuovo lavoro: "Nonostante sia oltre un mese che ho assunto il nuovo incarico ancora non mi sembra vero. È stata una grande emozione, un sogno che non pensavo che avrei mai potuto realizzare", ha spiegato Marcella. 

Noi non possiamo far altro che augurare a Marcella e alla sua famiglia un futuro sereno!

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