Vuole portare il cane della sorella a un rifugio per animali: "non lo sopporto più"

Marco Bonavolontà image
di Marco Bonavolontà

03 Febbraio 2024

Vuole portare il cane della sorella a un rifugio per animali: "non lo sopporto più"
Advertisement

Prendersi cura di un animale è una responsabilità non indifferente: solamente chi ha realmente una buona quantità di tempo libero e le appropriate risorse economiche è in grado di occuparsi adeguatamente della sua gestione.

Generalmente chi prende una simile decisione lo fa dopo averla ponderata a lungo, ma qualora così non fosse il rischio di pentirsene è piuttosto elevato. Ne sa qualcosa la protagonista di questa storia e lei non ha nemmeno adottato una creatura, ma ha solo accettato di prendersene cura per un periodo di tempo. Tuttavia il rapporto che si è venuto a creare con l'animale, un cucciolo di cane, l'ha portata a un'aspra discussione con sua sorella.

via Reddit

Il racconto della sorella esasperata

Il racconto della sorella esasperata

Drazen Zigic/Freepik - Not the actual photo

A scrivere in cerca di un consiglio è proprio la donna esasperata dalla situazione che si è ritrovata a vivere: ha deciso di rimettersi al giudizio del popolo del web per capire come sarebbe più giusto agire.

"Da poco il padre biologico di mia sorella (non il mio dunque) è finito in ospedale. Si è trattata chiaramente di un'emergenza e lei è dovuta correre in ospedale da lui. Quindi mi ha chiesto se potevo badare al suo cucciolo di cane, uno Spaniel di 7 mesi, e io ho acconsentito mio malgrado". Ha raccontato la donna sul forum di Reddit.

"Ho anche io un cane della stessa razza e quindo ho pensato che non sarebbe affatto stato un problema per me", ha confessato la ragazza. Tuttavia il quadrupede della sorella si è rivelato assai complicato da gestire: "non è minimamente disciplinato, si vede che non è stato educato! È un terremoto ambulante, abbaia in continuazione, fa i suoi bisogni dentro casa e non mi lascia in pace nemmeno mentre mangio.", ha continuato la donna esasperata.

Così, non sapendo che altro fare, aveva deciso di affrontare telefonicamente la sorella.

Advertisement

Le opinioni e i consigli degli utenti Reddit

Le opinioni e i consigli degli utenti Reddit

Peter Griffin/Publicdomainpictures

Aver parlato con la sorella non ha però risolto i suoi problemi: è stata accusata di essere insensibile per stare creando confusione in un momento tanto delicato. Lei pensava di farsi inviare del denaro da usare per lasciare il cane in un'apposita pensioni per animali, ma la sorella non ne era per nulla favorevole a quell'idea.

"La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata scoprire il suo Spaniel con in bocca la mia maglietta preferita tutta sbrindellata (tra l'altro un regalo del mio di padre). Non ci ho visto più dalla rabbia e ho contattato nuovamente mia sorella, stavolta per darle un ultimatum: ti do tempo fino all'inizio della prossima settimana per venirti a riprendere il cane o lo lascerò in un rifugio per animali". Le aveva detto esausta. Ha quindi specificato che in quel rifugio la sorella lo avrebbe potuto riprendere con sé grazie al microchip di cui è dotata la creatura. 

Si domanda ora se la sua reazione sia stata troppo esagerata: sua sorella non ha risposto al suo ultimatum e lei è indecisa sul da farsi. "Mi spiace ma credo che sia tu a essere in torto: hai acconsentito a prenderti cura di un cane - un cucciolo per giunta - di cui non sapevi nulla e ora devi portare a termine l'impegno preso.", ha scritto un utente, "io sto dalla tua parte: hai dato a tua sorella ben due opzione tra le quali scegliere!", ha esordito un altro, "cambiare idea è legittimo, ma questo non ti dà il diritto di lasciare un cucciolo in un rifugio", ha scritto un altro ancora. Voi chi pensate che abbia ragione?

Advertisement